Il Garante della Privacy ha dato l’ok al decreto in materia di produzione dei sistemi di gioco tipo videolotterie. Il parere è stato richiesto dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in vista della pubblicazione di detto decreto.

Nel parere a firma del Direttore Antonello Soro si esprime parere favorevole sullo schema di decreto del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, attuativo dell’art. 9-quater del decreto legge 12 luglio 2018, n. 87, di modifica delle regole tecniche per la produzione dei sistemi di gioco VLT di cui all’articolo 110, comma 6 lettera b) del T.U.L.P.S., approvate con determinazione del Vicedirettore dell’Agenzia – Area monopoli del 4 aprile 2017.

Il nuovo schema e i correttivi introdotti

“Viene rilevato che l’Agenzia, al fine garantire ai produttori la possibilità di effettuare le modifiche tecniche degli apparecchi VLT entro il termine previsto per l’entrata in vigore della norma di legge, ha trasmesso una nuova versione dello schema, prevedendo, nel rispetto dei principi di minimizzazione e di privacy by design e by default, che:

– le modalità di accertamento della maggiore età avvengano mediante l’estrazione delle informazioni registrate nelle prime due tracce della banda magnetica della tessera sanitaria (codice fiscale ed identificativo della tessera) senza che le stesse siano memorizzate nelle banche dati del sistema di gioco VLT;

– dopo aver constatato la correttezza formale del codice fiscale e dell’identificativo della tessera, la verifica della maggiore età del giocatore sia effettuata confrontando la data corrente con quella estratta dal codice fiscale della tessera sanitaria;

– siano previsti meccanismi idonei ad impedire l’avvio di una sessione di gioco in tutti i casi in cui non sia accertata la maggiore età del giocatore tramite lettura della tessera sanitaria;

– siano introdotte soluzioni tecniche in grado di visualizzare a video la presenza/assenza della tessera sanitaria nell’apposito dispositivo di lettura e l’esito della verifica della maggiore età del giocatore e che, al termine di ciascuna sessione di gioco, sia necessario procedere ad un nuova verifica della maggiore età del giocatore per consentire l’accesso al gioco”, si legge nel testo del parere in oggetto.