Print Friendly, PDF & Email
La nostra mission: cambiare verso al sistema di transazioni, al modello di business e alla tecnologia, attraverso la creazione di una autostrada informatica aperta per le EGM con una vera piattaforma online “Real Time”.

Aresway è una società interamente italiana fondata nel 2016 da professionisti del settore del gioco, con oltre 20 anni d’esperienza, focalizzati sugli apparecchi da intrattenimento, da cui sono confluite competenze di prodotto e tecnologiche.

«Siamo operatori – afferma Fabio Molinari (Aresway) – che sanno che i tempi sono maturi per “cambiare verso” al sistema di controllo introdotto nel 2004 per le AWP e che vedono nel rinnovo del parco macchine, previsto dal regolatore per l’introduzione delle AWPr, una grande opportunità per il mercato italiano di evolversi.

Oggi, il settore è caratterizzato da un prodotto monotematico per tutti gli operatori di gioco, un’unica offerta basata sul copia e incolla, gestita da un modello eriditato dal passato, complesso e farraginoso, processi di certificazione lunghi, una tecnologia legacy e obsoleta che rallenta l’evoluzione del mercato, impedendo agli operatori di tenere il passo.

La regolazione del settore degli apparecchi va verso un mercato contingentato e un numero limitato di titoli autorizzatori, che solo pochi operatori potranno detenere: l’inevitabile conseguenza è che la competizione si farà molto più serrata, solo i prodotti di maggior successo potranno “sopravvivere” e la capacità di aggiornare le propria offerta di giochi prima degli altri diventerà determinante per esistere e vincere sul mercato.

La piattaforma EOS, (Egm Open System) sviluppata da Aresway, è la soluzione perfetta, perché permette di ridurre drasticamente il “time to market” di un nuovo prodotto di gioco, un sistema online e “realtime” per la gestione di qualsiasi apparecchio da intrattenimento, a prescindere che si tratti di AWP, AWPr o VLT: in poche parole, per la gestione di qualsiasi macchina elettronica da gioco, o EGM (Electronic Gaming Machine).

Il sistema informatico EOS è pronto per essere l’unica piattaforma per tutti i contenuti di gioco dal mondo AWP agli Onliner.

Insomma, oggi il mercato italiano dei giochi si trova di fronte ad un bivio: da una parte, può continuare a servirsi di sistemi che ormai appartengono al passato e che sono inesorabilmente destinati a scomparire; dall’altra, può rivolgere lo sguardo al futuro e abbracciare nuove soluzioni tecnologiche all’avanguardia, affidabili e sicure, trasformando il rischio del momento presente in una straordinaria opportunità. Sta agli operatori guardare oltre e costruire, insieme a noi di Ares, il mercato del futuro».

Perché Aresway, autostrada per il gioco?

«Perché siamo la nuova infrastruttura per il mondo dei giochi del domani, un’autostrada appunto, a disposizione di tutti i produttori di apparecchi e di giochi, capace di rendere più tempestivo lo scambio di informazioni e rispondere in tempo reale alle nuove regole dettate di volta in volta dal regolatore, adeguandosi ad ogni modello di business, nazionale ed internazionale. Tutto ciò, grazie ad una piattaforma unica nel suo genere, scalabile, basata su standard affidabili, funzionale e sicura per tutti gli attori coinvolti, in grado di garantire la salvaguardia dei giocatori, gli operatori e i loro investimenti, in armonia con la centralità del ruolo del regolatore e della sua infrastruttura tecnologica.

Siamo portatori di innovazione e ciò che offriamo è una piattaforma facilmente accessibile a tutti i produttori di macchine e giochi, permettendo alle aziende del settore di poter sviluppare le proprie specifiche competenze e mettersi in gioco sfruttando il sistema EOS, come un accelleratore tecnologico di “time to market”».

Un’opportunità per l’industria del gioco italiana?

«Certamente, e non solo per quella italiana. Contrariamente a quanto avvenuto con l’introduzione delle VLT nel 2008, che vide l’estromissione del “Made in Italy” e dei produttori nazionali di apparecchi di gioco, oggi, l’introduzione del prodotto AWPr rappresenta l’opportunità di ripristinare la centralità delle imprese italiane di gioco e dei loro prodotti, non solo sul mercato nazionale ma anche su quello mondiale.

Siamo infatti orgogliosi di essere membri della Gaming Standards Association (GSA), la più importante associazione industriale internazionale del settore, con protocolli di comunicazione riconosciuti come standard internazionali e adottati in numerose giurisdizioni in quanto compatibili con le diverse legislazioni e i relativi modelli di business e per questo già utilizzati dai maggiorni player internazionali presenti sul mercato italiano.

In poche parole è il tempo di riportare l’Italia nel mondo e il mondo in Italia, grazie all’adozione di standard affidabili, la realizzazione di un prodotto facilmente adattabile a qualsiasi realtà o modello di business nazionale o internazionale.

Il sistema EOS è inoltre una risposta alle attuali pressanti esigenze dell’opinione pubblica e delle istituzioni di maggior controllo, sia sui punti vendita che sul gioco legale e problematico per ciò che concerne l’azzardopatia ed il rispetto della regolamentazione del gioco e delle normative antiriciclaggio.

Queste esigenze crediamo che abbiano la risposta in un sistema transazionale sicuro e totalmente Real Time/ Online permettendo il controllo totale delle azioni svolte dalla periferia e il controllo sul gioco compulsivo e problematico con interventi immediati di monitoraggio e azione».

Vi siete confrontati con il mercato?

«Nel mese di Maggio Ares ha avviato la certificazione della prima piattaforma presso gli enti proposti a tale attività. Confidiamo di poter essere certificati per la fine dell’anno e poter andare in esercizio nell’anno nuovo.

L’italia e il settore del gioco stanno mostrando grande fiducia nella validità della soluzione tecnologica proposta da Ares e il momento non potrebbe essere migliore, di fronte all’imminente arrivo delle regole per le AWPr e a tutte le altre novità che interesseranno questo settore tra poco tempo.

Ma, grazie all’universalità della nostra piattaforma, l’Italia non è il solo bacino in cui intendiamo operare, e a questo scopo abbiamo già avviato numerosi contatti commerciali anche con operatori italiani ed esteri, ad esempio in Colombia, riscontrando un forte interesse verso il prodotto realizzato soprattutto per ciò che concerne il modello delle nuove AWPR.

ARES è PRONTA».

Commenta su Facebook