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(Jamma) Capcom, lo storico marchio di videogames, investe sul fenomeno degli eSports. E’ quanto si legge nell’ultimo rapporto trimestrale alla voce relazioni con gli investitori. Nel reports sono presenti molti riferimenti agli eSports e ai piani del marchio per lanciarsi in questa nuova forma di intrattenimento.

Per comincaire sono stati nominati due nuovi manager, Shigenori Araki e Jun Akanuma. Il primo è stato promosso Head of eSports e l’altro è diventato il Vice Capo del gruppo eSports dell’azienda il 1 ° aprile scorso.

Gli eSports si stanno guadagnando una grande popolarità in tutto il mondo, un pò meno in Giappone dove la norma è molto rigida, praticamente proibitiva quando si tratta di premi in denaro ai vincitori dei tornei.

Nel report si dice chiaramente che Capcom punta al mercato giapponese.

“La Società ha avviato una serie di interventi strategici per un ingresso a pieno titolo nel settore degli eSports in Giappone, tra cui la creazione del Capcom Esports Club presso l’arcade Plaza Capcom di Kichijoji (Tokyo).”

L’affluenza e l’attenzione per Street Fighter 5 al Tokyo Game Show dello scorso anno è uno dei motivi di questa decisione.

Per il marchio il 2018 sarà l’anno ‘uno’ per gli eSports, l’inizio di una nuova era, poiché il Giappone, che sta trascinando altri mercati, inizia a compiere passi significativi nella promozione degli eSports. Tra questi figurano la costituzione di JeSU (Japan eSports Union) a gennaio, che ha integrato tre gruppi industriali e l’annuncio da parte della J League (Japan Professional Football League) a marzo del suo ingresso nel settore degli eSports.

Al momento, c’è da dire,  i giochi di combattimento sono certamente significativi per il settore, ma non prioprio degli headliner. Vedremo quindi quanto questa nuova iniziativa, legata a Street Fighter potrà modificare lo stato delle cose.

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