A Enada l’Esports Business Day

Il primo evento B2B in Italia che unisce formazione, aggiornamento professionale e networking per tutti gli operatori del settore. Già sold out da alcuni giorni, l’evento nato da un accordo tra Italian Exhibition Group e l’Osservatorio Italiano Esports, ha visto il susseguirsi lungo tutta la giornata di esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni e delle principali aziende che hanno investito negli Esports in questi anni. A dare il là Luigi Caputo, co-founder OIES, tra gli interventi, da segnalare quello di Giovanni Sacripante, Digital Marketing & Esports Director FIGC, che ha evidenziato come “il mondo degli Esports sia un mondo in crescita, seguito dalle generazioni che più influiscono nelle scelte d’acquisto”, ossia i millennials e la generazione ‘Z’.

“Il mix tra sport e realtà virtuale è strategico anche per noi della Figc”. Giuseppe Suma, Head of Entertainment, Media, Games, Sport e Telco TikTok, ha mostrato le potenzialità enormi di una delle piattaforme più usate dai giovanissimi, sede ormai di veri e propri movimenti culturali con effetti sorprendenti. “Abbiamo puntato da subito sugli Esports come luogo d’incontro ideale tra sport e gaming”. Lavinia Fagolari , Marketing Manager di Asus, invita però a guardare anche agli effetti del gioco, “occorre puntare sui valori positivi della sfida rappresentata dai giochi, come il raggiungimento degli obiettivi, unito a una crescita personale”.

In guardia con Rossella Fiamingo: un’olimpionica in fiera per il gioco responsabile

La medaglia di bronzo nella spada a squadre, alle ultime olimpiadi di Tokyo, è solo l’ultimo dei successi ci cui è costellata la carriera straordinaria di Rossella Fiamingo (nella foto), la schermitrice oggi in fiera a Rimini a Enada. Ospite di Global Starnet LTD, concessionario dell’agenzia delle dogane e dei Monopoli, l’azzurra è testimonial della campagna per il gioco responsabile.

Argento nella spada individuale alle Olimpiadi di Rio del Janeiro nel 2016, seconda nella storia ad aver vinto per due volte di seguito il titolo mondiale. “Il bronzo alle Olimpiadi battendo la Cina, dopo un’attesa di 5 anni, mi ha dato una grandissima soddisfazione”. Tu sei schermitrice, ma hai anche studiato musica al conservatorio, come fai a fare tutto? “Io nella vita ho sempre voluto fare tanto, non mi sono mai limitata solo allo studio. Da piccola, a 7 anni, avevo già dei biglietti da visita con su scritto ‘schermitrice e pianista’. Ho una passione dentro, cerco di migliorarmi sempre, anche nei momenti più difficili”. Come migliorare, dopo due medaglie olimpiche? “Ho vinto il bronzo e l’argento, me ne manca una… Magari alle prossime olimpiadi di Parigi!”. Qual è il tuo rapporto col gioco? Gioco ai videogiochi fin da piccola, mio fratello era appassionato, poi ad ogni Olimpiade abbiamo la fortuna di poter giocare insieme nei momenti di relax”.

Patrizio Oliva sul ‘ring’ di Enada: “Il gioco è divertimento!”

Lo chiamavano ‘Sparviero’, perché quando l’avversario commetteva un errore sul ring, lui era lì pronto a colpirlo, proprio come uno sparviero. Patrizio Oliva, campione olimpico a Mosca nel 1980, campione mondiale nei superleggeri, una carriera piena di successi, ma non priva di sconfitte, è ad Enada, ospite del concessionario campano Vincitù, di cui è testimonial. “Il ring per me è sempre stata una sfida”, racconta,  “amo il gioco, ma il messaggio che voglio dare è che bisogna giocare per divertimento, con giudizio”. Questo non significa non giocare, ma giocare con intelligenza: “il gusto per la sfida mi ha tirato fuori energie che neanche sapevo di avere, in certi momenti della mia carriera, però sono sempre stato coi piedi per terra. È proprio quando vinci che devi essere oculato, e non farti prendere dalla foga”. Un esempio? “Ero un ragazzino già considerato un talento, andai ai campionati italiani e avrei dovuto stravincerli secondo il pronostico, invece arrivai in finale e persi. Mi crollò il mondo addosso. Persi perché sottovalutai il mio avversario. Quindi io dico: gioca, divertiti, ma non pensare di essere già vincitore”.