Il team Virtual Regatta parteciperà all’ultimo turno di qualificazione per accedere alle World Championships: l’ennesimo successo dopo la Nations League e le Olympic Virtual Series

Ad appena due mesi dalla creazione del team di E-Sailing, i player di Esport Revolution ottengono un altro grande risultato di prestigio: la squadra con sede in Campania ha infatti strappato il pass per l’ultimo turno di qualificazione alle World Championships, i Mondiali di Virtual Regatta. Davvero un’impresa per il roster composto dal team principal Paolo Scutellaro (Pscutel), a cui si aggiungono Mario Prodigo (MProdigo), Antonio D’Angelo (Il Moro di Napoli), Fabio Caldeo (FCaldeoo), Valerio Mereghini (Vallio86), Stefano Bonatti (SBonatti), Tommaso Tamblè (Tommytamble), Giampiero Gargiulo (Losaigia) e Riccardo Parmiciano (RikoBorg). Appuntamento per il fine settimana che va da venerdì 1 a domenica 3 ottobre, quando Esport Revolution spiegherà di nuovo le sue vele virtuali per tentare una storica qualificazione mondiale.

Un traguardo che fa seguito ad altri importanti risultati recentemente ottenuti da Esport Revolution nella disciplina Virtual Regatta: innanzitutto la partecipazione alla Nations Cup (il Campionato Mondiale per nazioni) dei player D’Angelo, Prodigo, Tamblè e Mereghini in rappresentanza dell’Italia. Il primo stage ha visto gli azzurri chiudere al quinto posto in classifica, con protagonista Antonio D’Angelo “Il Moro di Napoli”. Ora l’Italia affronterà la Turchia il 27 e 28 settembre. Poi, il bellissimo secondo posto di Mario Prodigo “MProdigo” alle Olympic Virtual Series (le Olimpiadi virtuali) di agosto. Un argento di prestigio per Esport Revolution e tutta l’Italia dell’E-Sailing.

Ottenere subito risultati così prestigiosi ci riempie di orgoglio e ci fa capire che la strada intrapresa è quella giusta. Davvero complimenti a tutti i ragazzi, ora proviamo a raggiungere il traguardo del Mondiale” – dichiara Diego Trinchillo, co-fondatore di Esport Revolution – “Siamo stati tra i primi a credere nel movimento dell’E-Sailing in Italia e i nostri sforzi sono già stati ripagati. La vela virtuale è anche disciplina olimpica e questo ci spinge a dare il massimo per inseguire anche il sogno a cinque cerchi”.