Nel mese di gennaio 2020 le entrate tributarie da imposte sulla raccolta di slot e videolotterie registrano un crollo del 9,7%.

E’ quanto rivela l’ultimo bollettino del Mef. Tale risultato è da imputare, in parte, all’introduzione della tessera sanitaria per l’accesso alle videolotterie, l’introduzione di una tassa ulteriore sulle vincite e la riduzione del numero degli apparecchi oltre alla chiusura di sale giochi in diverse zone del territorio.

Va detto che per il meccanismo del versamento delle imposte l’effetto di queste misure sul gettito sarà ravvisabile solo nei prossimi mesi, con la pubblicazione dei dati mensili successivi a quelli del mese di gennaio.

A gennaio le entrate erariali da imposte sulla raccolta di questa tipologia di gioco ammontano a  539 milioni di euro, contro i 597 del periodo dell’anno precedente.

In calo anche il provento del Lotto, -10,6 % rispetto a gennaio 2019.

In aumento i proventi dalle attività di gioco +30%.

Complessivamente la voce Lotto, lotterie e altre attivitàdi gioco (imposte indirette) registra un calo del 9,1% , 1.235 milioni di entrate, rispetto ai 1.359 milioni del gennaio 2019.

Le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.278 milioni di euro (-111milioni di euro, pari a –8,0%).

Entrate erariali da apparecchi da intrattenimento a vincita

Gen 2019Feb 2019Mar 2019Apr 2019Mag 2019Giu 2019Lug 2019Ago 2019Set 2019Ott 2019Nov 2019Dic 2019Gen 2020
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