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(Jamma) – E’ stata inaugurata questa mattina, alla Fiera di Rimini, la trentesima edizione della manifestazione dedicata al pianeta gioco, leader nel Sud Europa per le filiere del gaming e dell’amusement, che Italian Exhibition Group organizza fino a venerdì 16 in collaborazione con SAPAR (Associazione da 56 anni punto di riferimento di 1500 fra gestori, produttori e rivenditori di apparecchi da intrattenimento) e il supporto di EUROMAT (European Gaming and Amusement Federation).

“E’ un fatto che in 30 anni di attività il rapporto di collaborazione con Sapar abbia sempre funzionato in modo eccellente. Questa manifestazione la vedrete rappresentativa del settore, si colloca in una situazione di mercato di difficoltà oggettive. Non c’è dubbio che il comportamento governativo, nei ritardi e nella mancata emissione dei decreti che il mercato aspettava, corrisponda a una responsabilità precisa di cui non si conoscono le cause, se non quelle a cui possiamo arrivare volendo indagare su ipotesi che non ci fanno piacere”. Così il presidente di Ieg (Italian Exhibition Group), Lorenzo Cagnoni, alla conferenza di apertura di Enada Primavera 2018.

“La mancanza e il comportamento di relativa indifferenza del governo hanno creato ulteriori difficoltà ad un mercato già di suo sofferente, speriamo si ponga rimedio a questa situazione, in tempi veloci, perchè l’intero settore industriale va rispettato, non solo per le risorse che procura al bilancio dello Stato. Ci auguriamo – ha concluso Cagnoni – che già da Enada Roma nel prossimo autunno l’orizzonte possa chiarirsi e alcuni provvedimenti, tra cui quello che dovrebbe sbloccare la realizzazione delle nuove macchine e quello sulle scommesse, possano essere in condizione di partire”.

E’ quindi intervenuto Fabrizio Moretti (presidente Camera di Commercio Romagna): “Il divertimento è importante per la socialità e il benessere delle persone, dipende in quali termini. Nel piano strategico della Romagna, non a caso, c’è anche l’aspetto del gioco e del divertimento. Apprezzo che in occasione di Enada ci si stia soffermando sul gioco responsabile. Il settore dell’intrattenimento è un settore economico e industriale veramente importante per il Paese, ci dobbiamo quindi adoperare per rivalorizzarlo, i problemi sociali vanno affrontati alla radice. Ritengo che dobbiamo dare un contributo alle imprese del settore perchè possano sostenere il loro lavoro senza che venga considerato solo come un qualcosa di negativo per la società. Apprezziamo questo settore, non denigriamolo”.

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Per il presidente Sapar, Raffaele Curcio: “Questo è un settore che a mio avviso non è trattato in maniera equa. C’è una deriva mediatica negli ultimi anni che si è accanita sulla rete fisica del gioco, forse quella più controllabile, che offre maggiori garanzie di controllo e visibilità. Spesso tra quello che dice la norma e quella che poi è la realtà siamo su due piani diversi, tutto l’interesse si è concentrato sulla rete fisica degli apparecchi da intrattenimento, awp e vlt, tralasciando il resto che non si vede, producendo mancanza di equità nel trattamento. Ad esempio è stato tralasciato del tutto l’online, senza tenere conto delle conseguenze, che colpiranno soprattutto i giovani. C’è mancanza di elasticità ed equità. E’ stato tralasciato quello che è il gioco più subdolo, l’online appunto, con fruibilità completa 24 ore su 24. Come già detto nelle ultime tre leggi di stabilità ci si è concentrati esclusivamente sulla rete fisica, nonostante venga riconosciuto che la tassazione su questo settore sia ormai eccessiva, portando vantaggio al gioco illegale. Il proibizionismo ha spostato l’interesse del giocatore verso forme di gioco non alla luce del sole, questo va preso in considerazione. Ritengo – ha proseguito Curcio – che il governo abbia usato un approccio positivo alla riforma ma la abbia applicata con strumenti che lasciano molto da pensare, soprattutto sulle tempistiche. Stiamo agendo solo sul settore fisico, che è quello che produce maggiore occupazione e controllo. Auspichiamo quindi che il nuovo governo riprenda l’offerta fisica e la consideri nella sua totalità, con tutte le altre offerte e rimetta in equilibrio l’asticella spostata in modo drastico verso questo settore. E’ necessaria una riforma ma quella intrapresa negli ultimi tre anni la vedo un po’ ideologica, strumentale, pare si voglia spostare l’interesse del giocatore da un’offerta a un’altra. Il Piemonte fa scuola, in un mese di attività della legge regionale il giocato è calato di circa 73 milioni di euro, con un danno erariale di 14 milioni di euro, nessun beneficio per i giocatori problematici, che di fronte al divieto sugli apparecchi hanno spostato l’interesse su altre offerte. Questi provvedimenti danneggiano erario, aziende e occupazione ma a livello specifico sono sicuro non ci sia stato nessun beneficio per il giocatore. Servono provvedimenti che siano efficaci. In questo momento è stata una sconfitta per il giocatore e per tutti coloro che hanno investito in un comparto lecito e si è ritrovato dopo 10 anni con una riforma accelerata che ha prodotto molti danni e pochi benefici”.

Sulla normativa europea: “Incide, ma non in maniera decisiva, ogni Stato decide per se. Vengono recepite delle linee guida ma in maniera generale. L’Europa lascia molta libertà ai governi di decidere con provvedimenti propri”.

“Nei primi 6 mesi del 2017 – ha aggiunto il presidente Sapar – c’è stata una leggera diminuzione del gioco legale, non possiamo sapere però cosa sia accaduto nell’illegale. Quello che non vediamo sta diventando molto più grave di quello che vediamo”.

Sul futuro: “Non ci sono scenari stabili e le aziende soffrono, senza prospettiva nessun investitore ha possibilità di accedere, noi come associazione siamo consapevoli di questa impasse, soprattutto legislativa. C’è molta diffidenza e incertezza. Sulla riduzione degli apparecchi eravamo d’accordo, il problema è che il taglio è arrivato in maniera drastica dando più poteri ad altri operatori. L’unico auspicio è che ci si fermi a riflettere su una riforma del settore che potrebbe trovare conclusione con metodi e operatività diversa di quanto fatto fino ad ora. Noi abbiamo avuto molto dialogo con il governo, il problema è che è rimasto sterile, non sono state recepite le nostre istanze. E’ arrivato anche il momento di pensare a dare un’alternativa che sia ludica, ma senza dover per forza vincere qualcosa. Ci auguriamo e faremo il possibile per portare in evidenza progetti per la rivalutazione del settore ludico, ci deve essere un’alternativa, senza dover vincere per forza qualcosa. Per le future generazioni, implementeremo l’argomento nella prossima legislatura dell’associazione. In quest’ottica va visto il Rimini Amusement Show, con cui vogliamo rivalutare questo comparto, serve attenzione anche sul settore dell’intrattenimento puro. Quest’anno è il primo approccio, auspichiamo che le prossime edizioni possano trovare una dimensione adatta a questa forma di gioco”.

In conclusione il presidente di Ieg, Cagnoni ha spiegato: “Ad essere obiettivi è difficile immaginare uno scenario positivo per i prossimi anni. Il mercato è di forte valenza e interesse, per questo vogliamo che questa manifestazione si estenda sempre più a tutto il settore del gioco, non solo a quello degli apparecchi a vincita, in questo senso forse è prevedibile un orizzonte di sviluppo positivo. Non ci sentiamo intimiditi nel fare questo mestiere a favore del settore del gioco. Speriamo che le nuove autorità di governo intervengano, o che sia il governo attuale a prendersi carico delle promesse che aveva fatto e metta in vita i decreti che dovrebbero dare sfogo ad una ripresa seria del mercato”.

100 MILIARDI DI GIOCATE NEL 2017 E INCASSO DI 10 MILIARDI PER L’ERARIO

E’ di circa 100 miliardi il volume delle giocate nel 2017, con una crescita di circa il 4,2% rispetto al 2016 e un introito erariale per lo Stato di circa 10 miliardi.

Nel 2017 il mercato dei giochi online è cresciuto del 22% sul 2016, con un movimento complessivo di 1,2 miliardi di euro. Altra voce vincente quella dei casinò online è quella delle slot, che rappresentano il 35% del giro d’affari complessivo. Gli apparecchi da intrattenimento scenderanno di circa il 34% entro aprile 2018, un altro importante segnale della restrizione del mercato dei giochi e delle scommesse.

NEI PADIGLIONI LA NUOVA SEZIONE RIMINI AMUSEMENT SHOW. E-SPORT PROTAGONISTI

Nell’area espositiva, organizzata su quattro padiglioni dell’ala Ovest del quartiere riminese, la novità di Rimini Amusement Show, nuova sezione dedicata all’universo dei giochi senza vincite in denaro.

In evidenza il mondo degli E-Sports, che conta oltre 24 milioni di appassionati in Italia. Quando si parla di E-Sports, ci si riferisce ad un insieme di videogames che hanno attinenza con gli sport reali e che possono entrare in ambito Olimpico. A ENADA Spring c’è un’area dedicata agli E-Sports dove Expo TV organizza il Trofeo “Rimini Amusement Show” 2018 sotto l’egida di FEDERESPORTS, la Federazione Sportiva di recente costituzione che promuove e coordina in Italia l’attività dei videogames sia a livello amatoriale che competitivo, con la partnership di ASC Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

Fra le novità di prodotto, Kids Driving School, una pista per educazione stradale allestita da Golden Games, che simula una vera e propria scuola guida per bambini, con innovativi kart a pedali e segnali stradali in miniatura. Spazio al revival, con una riedizione del mitico ‘The Parrot’, vent’anni fa protagonista del divertimento in tutto il mondo. Continua a crescere la passione per le freccette e Radikal Dart, in arrivo dalla Spagna, offre in più la possibilità di giocare online e di sfidarsi a distanza. Ampia e in crescita la proposta dei virtual sport con le piattaforme di scommessa sempre più sofisticate e sicure.

Sono presenti a ENADA anche tutti i concessionari leader nella gestione del gioco, con le loro proposte per gli esercenti.

FOCUS ON ENADA PRIMAVERA

Organizzazione: Italian Exhibition Group SpA e Sapar; Qualifica: Fiera Internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 30a; Ingressi: Ovest e Sud, solo per operatori professionali. Cassa a pagamento. Biglietto intero € 25. Biglietto ridotto: € 5; Orari: 10.00-18.00; Group Exhibitions Director: Patrizia Cecchi; Group Brand Manager: Andrea Ramberti: Brand Manager: Orietta Foschi; info espositori: enada@iegexpo.it; web: www.enadaprimavera.it.

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