“E’ tutto molto stimolante, è un’avventura nuova che stiamo provando sulla nostra pelle. Un cambiamento necessrio per un’inevitabile processo di evoluzione tecnologica, ma anche difficile perchè ha bisogno della sua formazione. Abbiamo forse l’esigenza, dettata dal mercato, di convertirci in un qualcosa di diverso. Questo non significa abbandonare quello che abbiamo fatto fino ad ora, anzi, sarò sempre un sostenitore del mercato fisico ma oggi serve volgere lo sguardo sull’online”.

Lo ha detto il presidente di Giocondabet, Paolo Gioacchini (nella foto), intervistato da Jamma nell’ambito di Enada Primavera a Rimini.

“E’ inutile parlare di tutti i limiti e gli ostacoli che il mondo del gioco fisico può avere e sta avendo, questo è un segnale che evidenzia come ci sia bisogno di una svolta. Nell’online il valore aggiunto consiste in primis nell’ampliamento dell’offerta, dando all’utente finale una serie di servizi che non si limitano solo alla fornitura di AWP ma anche ad altro. Sappiamo bene cosa significa stare sotto una concessione, dove il rapporto non è di partnership, ma di fornitore-cliente. Abbiamo voluto diversificare facendo anche un percorso difficile e ambito che è quello del concessionario. Il gestore che fa un passaggio del genere è un gestore evoluto e con l’approccio al cambiamento giusto. Con Giocondabet stiamo cercando di unire due mondi, il concessionario e il gestore. Il valore aggiunto in conclusione qual è? Sicuramente la garanzia per il futuro”.