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Secondo un emendamento all’Art. 16, firmato SCIASCIA, CALIENDO, CONZATTI, PEROSINO, ROSSI, come copertura finanziaria per le agevolazioni della promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, sarà applicato un incremento della percentuale del prelievo erariale unico sugli apparecchi.

Dagli apparecchi si ipotizza un ulteriore maggior gettito di 100 milioni di euro.Di seguito il testo dell’emendamento.

Al Titolo I, dopo il Capo II, aggiungere il seguente:
“Capo II bis
AGEVOLAZIONI PER LA PROMOZIONE DELL’ECONOMIA LOCALE MEDIANTE LA RIAPERTURA E L’AMPLIAMENTO DI ATTIVITÀ COMMERCIALI, ARTIGIANALI E DI SERVIZI.
Articolo 16 bis.
(Ambito di applicazione)
(omissis…)
3. Sono comunque escluse dalle agevolazioni previste dal presente capo l’attività di
compro oro, definita ai sensi del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92, e l’attività di vendita di articoli sessuali (< detengono al loro interno apparecchi da intrattenimento previsti dall’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.
(omissis…)
6. Le disposizioni del presente capo si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Articolo 16 ter.
(Agevolazioni)
1. Le agevolazioni previste dal presente capo consistono nell’erogazione di contributi
per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi di cui all’articolo
16 bis e per i tre anni successivi.

(omissis…)
Articolo 16 octies.
(Copertura finanziaria)
1. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente capo, valutati in 100 milioni di euro
a decorrere dall’anno 2019, si provvede mediante incremento della percentuale del
prelievo erariale unico sugli apparecchi previsti dall’articolo 110, comma 6,
lettere a) e b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, disposto con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, nella misura necessaria ad assicurare maggiori entrate nette pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2019.”

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