La sospensione dei termini del Prelievo Erariale unico su slot e vlt e la possibilita’ di rateizzare le somme dovute consentirebbe all’intera filiera del gioco e ai concessionari di Stato di far fronte all’emergenza di tipo finanziario prodottasi evitando importanti ricadute anche sui livelli occupazionali. Così la Relazione tecnica al dl Cura Italia a proposito della misura prevista per il settore degli apparecchi da intrattenimento.

E’ quanto si legge nella Relazione Tecnica al  decreto Cura Italia pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La relazione può essere scaricata a questo link

Nella Relazione si chiarisce che i DPCM adottati per fronteggiare l’emergenza Coronavirus hanno colpito in particolar modo  le sale giochi Vlt , con l’obbligo di chiusura, e quindi determinato il blocco delle AWP nei bar. Per gli operatori del gioco risulta impossibile procedere nella raccolta di gioco, anche per l’impossibilita’ di muoversi sul territorio.

Per i Tecnici della Ragioneria la misura non impattera’ sulle entrate erariali in quanto il versamento dell’ imposta avverrà entro l’anno con gli interessi legali.

La proroga del versamento dei canoni concessori da parte delle sale Bingo invece è previsto un mancato introito di circa 1,5 mld.

La proroga dell’entrata a regime del Registro Unico del gioco si prevede produrra’ un mancato introito di circa 28 milioni nel 2020.