Slot accese in Liguria, nonostante la situazione risulti essere davvero poco chiara. Anzi, è più corretto dire che la situazione è chiarissima, ma non per qualche funzionario della Regione.

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Giovanni Toti ha firmato una ordinanza, la 72, contenente limitazioni al funzionamento delle slot. Successivamente è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, come è noto, impone la chiusura di sale giochi e scommesse, ma non lo spegnimento delle slot dei pubblici esercizi, come per altro confermato dalla circolare del Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Con una ordinanza successiva, la 73, Toti ha recepito i contenuti del Dpcm del 24 ottobre, disponendo l’annullamento dell’ordinanza precedente.

Relativamente alle slot, la Regione ha pubblicato un chiarimento, nel quale , alla domanda se le slot installate nei bar devono essere spente, risponde in modo affermativo.

Si tratta di una interpretazione delle disposizioni che ovviamente viene smentita dai fatti. L’unico provvedimento valido, al momento resta il Dpcm. Come è noto e confermato questo non prevede il blocco delle slot nei bar, corner e tabaccherie. Così gli esercenti continuano a fa funzionare gli apparecchi, sebbene si siano già verificati casi controlli a cui ha fatto seguito l’invito a bloccare gli apparecchi. Che perà sono stati riattivati una volta chiarata la situazione.

Resta, purtroppo, la Faq pubblicata che continua a creare fraintendimenti ma che non può certo assumere la validità di norma.