Esercente dimostra non essere proprietario di un apparecchio da gioco ritenuto essere irregolare. Il Tribunale Civile di Cosenza assolve
Il Tribunale Civile di Cosenza, in composizione monocratica, il 16 gennaio 2020, emetteva sentenza con la quale veniva annullata un’ordinanza ingiunzione emessa dall’ufficio dei Monopoli di Cosenza, in quanto il gestore, destinatario dell’ordinanza ingiunzione, quale soggetto rispondente in solido, è stato dimostrato in corso di causa, essere estraneo alla proprietà dell’apparecchio sottoposto a sequestro.
La vicenda era cominciata, quando nel 2014, la Guardia di finanza, faceva un controllo in un bar di San Giovanni in Fiore ( CS ), in questo Bar la stessa sottoponeva a sequestro un apparecchio, c.d. Totem, che la GDF faceva ricondurre di proprietà della ricorrente.
In corso di causa, la ricorrente, difesa dall’avv. Bernardo Procopio del Foro di Crotone, dimostrava essere estranea alla proprietà del Totem, è pertanto il Tribunale annullava l’ordinanza ingiunzione e condannava i convenuti alle spese di giudizio.