Germania. L’estensione del blocco delle attività di gioco oltre l’11 maggio prossimo mette a rischio fallimento i 3/4 delle imprese tedesche che operano nella gestione di apparecchi da intrattenimento a vincita limitata.

E’ l’allarme lanciato dalla federazione tedesca delle imprese di gestione di apparecchi e gestori di sale giochi.

Secondo l’associazione di categoria metà delle aziende teme di non riuscire a superare la crisi. Se la chiusura delle sale giochi e degli esercizi commerciali specializzati nell’offerta di gioco dovesse essere estesa oltre l’11 maggio prossimo, senza eccezioni, l’esistenza di oltre i tre quarti delle medie imprese è a rischio.

Di contro il 44 percento delle imprese si dicono soddisfatte solo in parte degli aiuti erogati fino ad ora dallo Stato. I due strumenti di salvataggio più frequentemente utilizzati sono le sovvenzioni dirette a fondo perduto e le misure di cassa integrazione.

Il 74,1 per cento delle imprese finora non ha licenziato, il 28 percento ha persino aumentato gli stipendi dei propri dipendenti e il  17 percento ha intenzione di farlo.

Per consentire l’apertura delle sale da gioco il più rapidamente possibile, la maggior parte degli imprenditori si dice disposto ad adottare tutte le misur  possibili per garantire la sicurezza dei visitatori.

Il BA è molto soddisfatto della forte partecipazione degli imprenditori al sondaggio. Il cinquantadue percento di tutti i destinatari contattati ha preso parte al sondaggio, che è stato attivato dal 3 al 14 aprile. Tutti i risultati del sondaggio sono disponibili qui.

Gli imprenditori si dicono estremamente delusi per il fatto di non essere stati inclusi nell’elenco delle attività che potranno riprendere ad operare dal 3 maggio prossimo.