Le società che gestiscono apparecchi da intrattenimento a vincita interessate dai provvedimenti regionali che impongono il blocco delle attività come misura di contenimento del contagio da Coronavirus (tra cui Lombardia e Umbria), hanno sollecitato il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a cui compete la regolamentazione, di intervenire quanto prima con una circolare che ufficializzi la sospensione della maturazione della base imponibile forfetaria del Preu sugli apparecchi da intrattenimento di cui all’articolo 110.

Tali apparecchi, in base alle regole previste circa la lora tassazione, continuano a ‘maturare’ una base imponibile su cui viene applicata una tassazione in assesnza di un intervento dell’Agenzia.

In simile provvedimento era stato previsto in circostanze altrettanto eccezionali come il primo lockdown e il blocco nelle macchine da gioco nel marzo scorso e il terremoto degli anni scorsi.