Il Consiglio di Stato , con pronuncia del 20 marzo 2019, ha confermato le sanzioni contestate alla concessionaria di rete B Plus, oggi Global Starnet, per il mancato raggiungimento di livelli di servizio nel collegamento in rete di videolotterie.

Con provvedimento del 25 agosto 2010 la medesima società ha ricevuto il compito di sviluppare la sperimentazione di nuovi apparecchi che prevedono sistemi di gioco denominati “Videolotteries” o “VLT”.

Il provvedimento in questione ha previsto una serie di adempimenti a carico della società, tra i quali il rispetto di specifici livelli di servizio, la cui mancata osservanza è sanzionata con apposite penali.

Con le note del 22 giugno 2011 e del 23 aprile 2012, l’Amministrazione dei Monopoli ha comunicato alla società l’avvio dei procedimenti per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie previste, contestando l’inosservanza dei livelli di servizio di cui alle lettere .

Le due fattispecie concernono, rispettivamente, la verifica automatica dell’integrità del software (come previsto dal capitolato tecnico e dal decreto delle regole tecniche, con periodicità almeno quotidiana) e la verifica dell’integrità del software dell’apparecchio videoterminale abilitato al gioco (su richiesta del sistema di controllo, entro le 12 ore dalla richiesta medesima).

L’Amministrazione dei Monopoli ha irrogato alla società, ai sensi dell’art. 27, comma 3, lettera b), della convenzione, le sanzioni pecuniarie pari, rispettivamente, ad euro 224.589 e ad euro 252.344.

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