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(Jamma) CNI ed A.G.C.A.I. si dissociano integralmente dalle dichiarazioni di Libero Iannaccone, in merito all’abbassamento del payout del 2%.

E’ quanto si legge in una nota del Comitato Noleggiatori Italiani. “Caro Iannaccone, quando appoggi la seguente dichiarazione “Tutela della filiera produttiva e tutela dell’occupazione con riconoscimento giuridico del gestore” probabilmente ti soffermi unicamente alla tutela della filiera produttiva…

Ricordiamoci che un abbassamento ulteriore del payout delle AWP, porterebbe al totale impoverimento dei giocatori, creando quei fenomeni già visti nelle videolotteries, andando in netto contrasto con quanto fortemente voluto dal MEF, combattere la ludopatia, tale dinamica pertanto andrebbe in assoluto contrasto con la tutela della salute pubblica.

Tale cambiamento, porterebbe ulteriormente tutto il comparto dei gestori a sostenere degli investimenti per il cambio delle schede, in un momento in cui ancora questi ultimi non hanno ammortizzato gli investimenti del cambio delle schede con payout al 70%.

Bisogna attuare strategie per far sì che il gettito erariale messo a consuntivo per l’anno corrente rimanga invariato andando quantomeno a spalmare le eventuali maggiori entrate sulle altre tipologie di giochi, tutelando pertanto il reparto occupazionale del settore più produttivo, quello degli apparecchi da intrattenimento AWP”.

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