La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha eseguito 6 misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti, residenti nelle province di Napoli e Salerno, responsabili di una truffa perpetrata ai danni dello Stato mediante la gestione di slot machine modificate e prive di collegamento alla rete telematica, al fine di evadere le imposte previste sui giochi da intrattenimento oltre che ingannare i giocatori, fruitori inconsapevoli di apparecchi “off-line”.

L’operazione denominata “JOKER”, trae origine da un’attività di controllo nel corso della quale, militari della Compagnia di Cava de’ Tirreni venivano a conoscenza della circostanza che, all’interno di un bar, erano installati apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Slot machine modificate e prive di collegamento alla rete: sequestrati 85 apparecchi, 236 schede di gioco e 61 nulla osta in Campania. Preu evaso per oltre 4 milioni