Il comparto delle slot e delle videolotterie che operano sul territorio dell’Emilia Romagna garantisce un gettito erariale di 537 milioni l’anno. E’ quanto rivela una ricerca della CGIA di Mestre.

Secondo lo studio presentato oggi a  Bologna il gettito supera il totale della tassa sui rifiuti (397 milioni) e l’addizionale Comunale IRPEF (426 milioni).

La somma versata a titolo di prelievo erariale sulle giocate corrisponde al 69% delle risorse impiegate per assicurare a quasi un milione di lavoratori dipendenti in Emilia Romagna gli 80 euro del Bonus Renzi.

Se mancasse il gettito dei giochi per rimpiazzarlo ogni famiglia dovrebbe versare 266 euro l’anno, se si circoscrivesse l’impatto alla sola Emilia Romagna.