tribunale

Il Tar Lazio ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato dal titolare di un esercizio commerciale contro l’Agenzia delle dogane e dei monopoli – Ufficio dei monopoli per la Calabria, nonché Direzione generale – Area monopoli in cui chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di cancellazione dall’elenco dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 533, della legge n. 266 del 2005, come sostituito dall’art. 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, assunto dalla Agenzia delle dogane e dei monopoli – Direzione regionale per la Calabria – Sede di Cosenza.

Per il Tar: “Considerato che dall’esecuzione del provvedimento impugnato deriva un grave pregiudizio al ricorrente e ritenuto, pertanto, di dover accogliere l’istanza cautelare, disponendo che il provvedimento di cancellazione sia sospeso (e quindi l’iscrizione nell’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge n. 266 del 2005 rimanga efficace) nella parte in cui si riferisce all’attività commerciale per la quale risulta dimostrato il possesso dei requisiti prescritti;

Ritenuto di fissare, per la trattazione della causa, l’udienza pubblica 1° aprile 2020;

Ritenuto che sussistano giustificate ragioni per disporre la compensazione tra le parti delle spese della presente fase cautelare;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) accoglie l’istanza cautelare nei sensi e per gli effetti di cui in motivazione.

Fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 1° aprile 2020.

Compensa le spese della presente fase cautelare”.

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