Con l’Ordinanza Presidenziale del 21 maggio u.s., dal 1° luglio p.v. nella Provincia di Bolzano sarà obbligatorio accedere nei cinema, teatri, sale scommesse, sale giochi e sale bingo solo mediante la presentazione della certificazione verde (Green pass) emanata dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige o da altre autorità sanitarie.

«I Green pass fai da te regionali – afferma l’avvocato Luca Giacobbe (Giacobbe Tariciotti & Asssociati) – costituiscono, a mio avviso, strumenti privi di idonea base giuridica.
In un contesto come quello attuale in cui le modalità e termini di utilizzo del Green pass devono essere definiti in modo chiaro dal legislatore anche a livello europeo, provvedimenti
di questo tipo non possono condizionare i diritti e libertà personali dei cittadini che non possono essere lasciati da soli a decidere tra due diritti (diritto alla privacy e diritto libertà
individuale).

Per questo motivo, il mio studio ha inviato segnalazione al Autorità Garante per la protezione dei dati personali e all’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM), ciascuno per il proprio ambito di competenza, per le valutazioni che riterranno più opportune».