bologna
Nel corso dell’anno la Polizia Municipale di Bologna ha elevato 291 sanzioni per il mancato rispetto degli orari previsti dall’ordinanza sul gioco d’azzardo. 

Si tratta di un dato in diminuzione rispetto alle 550 sanzioni contestate negli ultimi mesi del 2018. “L’azione della Polizia Locale è stata molto efficace. Oltre 800 sanzioni in meno di due anni sono un numero impressionante e dimostrano la mole di lavoro che è stata messa in campo”, ha sottolineato l’assessore Alberto Aitini in una intervista al Resto del Carlino. ”Oltre 800 sanzioni in due anni sono un numerio impressionantee dimostrano la mole di lavoro che è stata messa in campo. L’ordinanza sul gioco del Comune ha preso spunto dalla legge regionale che fissa il distanziometro a 500 metri da luoghi sensibili come scuole, parrocchie, centri di aggregazione e ospedali. Nei mesi scorsi sono state spedite decine di lettere per intimare la chiusura delle sale, con l’unica possibilità di una proroga di sei mesi in caso di delocalizzazione. “Al momento sono una cinquantina gli esercizi che hanno scelto quest’ultima ipotesi”, ha detto Pierina Martinelli, del settore Attività Produttive e Commercio del Comune. La normativa prevede, inoltre, i seguenti limiti orari di funzionamento degli apparecchi da gioco: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, festivi compresi. Una decina di locali ha fatto ricorso contro la legge regionale.

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