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(Jamma) La battaglia legale tra il Comune di Biella e i gespori di slot e sale giochi si fa sempre più aspra. I titolari delle sale gioco, tabaccai E baristi hanno si sono rivolti al tribunale torinese con una richiesta danni al Comune evidenziando il danno subito dal 1 agosto al 15 settembre con l’entrata in vigore della restrizione degli orari. Poco meno di 50 mila euro, che le stesse imprese – sottolineano – è solo il punto di partenza di una richiesta di risarcimento. L’udienza è prevista per il prossimo 25 ottobre.

Tutto prende il via dalla prima ordinanza firmata a luglio dal sindaco Cavicchioli: cique ore di apertura di slot e vlt poi salite a 8 in un secondo documento di metà settembre. Gli esercenti lamentano un danno economico che va dai 260 euro per una sola slot a 40 mila per sale giochi e attività dedicate alle slot.

Gli esercenti sperano di vincere davanti al Tar per poi rivolgersi al tibunale di Biella per il risarcimento danni.

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