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(Jamma) Ancora problemi per l’industria del gioco d’azzardo. Questa volta in Belgio dove, a quanto pare, dal 2000 non si procede, come invece previsto dalla legge, alla indicizzazione delle perdite oarie massime previste dalla norma. 

A causa di questa inadempienza alcuni produttori di apparecchi da gioco avrebbero arbitrariamente modificato i protocolli tecnici che determinano il calcolo delle perdite delgli apparecchi in questione.

Il sistema della perdita oraria media massima è stato introdotto nella legge belga sul gioco d’azzardo del 7 maggio 1999. Successivamente è stata modificata dalla legge del 10 gennaio 2010. La norma prevede una perdita media di 70 euro l’ora al giorno nei casinò, mentre nelle sale giochi e nei caffè è limitato a 25 euro e 12,50 euro. Quest’anno, molti operatori hanno richiesto alla Commissione per il gioco d’azzardo una revisione di tali importi. Ciò ha fatto luce su una pratica piuttosto diffusa ma estremante ‘dubbia’ in base alla quale i produttori di programmi di gioco hanno modificato i protocolli di questi dispositivi . Così la perdita media massima è salita da 12,50 euro fino a 34 euro. Di fronte a questa situazione è stato sollecitato un intervento dele austorità. In particolare si chiede al governo federale di indicizzare le perdite orarie medie massime e a tale proposito la Commissione sui giochi dovrebbe affrontare il problema già nella riunione del prossimo marzo.

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