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(Jamma) La federazione belga dei caffè ha avviato una nuova battaglia legale contro due comuni di Bruxelles che hanno introdotto una tassa aggiuntiva sui bingo, gli apparecchi da gioco molto popolari nel paese.

Le due amministrazioni comunali hanno emesso infatti le ordinanze che introducono una tassa di 1.250 che vanno versate per il rilascio della autorizzazione a gestire gli apparecchi. Secondo gli esercenti si tratta di un provvedimento discriminatorio. Il presidente della Fedcaf ha definito inaccettabili i nuovi regolamenti adottati dai Comuni di Schaerbeek e Saint-Josse che porterebbero nelle loro casse fino a 1.250 milioni di euro. Il sindaco di Schaerbeek, ha giustificato la misura come un intervento per contrastare i rischi legati ai bingo, un apparecchio da intrattenimento “che sfrutta la povertà dei cittadini”. Già nel 2013 i due comuni provarono ad introdurre una tassa da 2.500 euro, che sempre attraverso un ricorso alla giustizia amministrativa il Fedcah è riuscito a far annullare ottenendo la restituzione degli importi agli esercenti. Allora i ricorrenti furono 167, contro i 600 che oggi hanno deciso di ricorrere alla giustizia amministrativa.

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