AWP – Il mercato degli apparecchi automatici a vincita limitata, oltre a conoscere penalizzazioni per il nuovo e ulteriore aumento del prelievo erariale che arriva dopo la riduzione di oltre il 35% degli apparecchi attivi alla raccolta, soffre per i ritardi amministrativi.

I produttori sono bloccati da mesi perché è ancora bloccata la procedura che doveva essere attiva dal 15 luglio e consentire la gestione del rientro degli apparecchi riconvertiti ovvero quelli dismessi dal 1° maggio.

L’Agenzia Dogane e Monopoli, infatti, aveva comunicato che, ferma restando la possibilità di modificare l’ubicazione degli apparecchi, le funzionalità dell’applicativo per inserire le operazioni di distruzione e di cessione all’estero o al produttore, per il quale la normativa prevede un termine di sei mesi dalla data di dismissione, saranno rese disponibili a far data dal 15 luglio.

Ricordiamo che l’ADM il 24 maggio comunicava, in relazione a quanto disposto dal decreto direttoriale 30 marzo 2018, n. 38169, adottato in attuazione dell’articolo 1, comma 1050 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che era disponibile nel sito internet istituzionale dell’ADM l’applicativo per l’acquisizione delle dichiarazioni di ubicazione degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S. dismessi e delle relative schede di gioco.

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