Non bastava il lockdown. Gli operatori del gioco sono costretti a far fronte ad un nuovo grande problema: in queste ore la diffusione di tecniche che consentono l’hack di schede di gioco per newslot minaccia l’attività del gioco pubblico automatico.

Si configura da subito un danno che solo per l’azienda di produzione, Cristaltec spa, può essere quantificato in ben oltre 3 milioni di euro, poi ci sono ulteriori e non ancora definiti costi per le aziende di distribuzione.

Di seguito il comunicato ufficiale di Cristaltec spa.

«Nella tarda serata di domenica 13 settembre è giunta segnalazione che in diverse sale (e contemporaneamente) si registravano vincite anomale su apparecchi da intrattenimento comma 61a multigame improntati sul gioco The Clown di ideazione Cristaltec Spa, tanto da provocare la attivazione del dispositivo di blocco a presidio del corretto funzionamento.

Dopo una rapida e immediata verifica operata a partire dalla stessa serata di domenica, è emerso che trattavasi di multigame omologati da Cristaltec con i seguenti titoli: Red Games, Royal Play Evolution, El Dorado, Lucky Games, Royal 5, Royal Play.

Sulla scorta delle informazioni ricevute e delle indagini tecniche prontamente eseguite, è stato possibile appurare che grazie ad uno specifico comportamento attivo e doloso del giocatore volto a “forzare” l’apparecchio, questo reiterava l’erogazione di un bonus consentendo un guadagno indebito (fino al blocco dell’apparecchio).

Preso atto di ciò Cristaltec, già dalla giornata di lunedì, ha approntato un aggiornamento tecnologico che lascia del tutto inalterate le caratteristiche di gioco e che elemina in radice la possibilità di attivare simili anomalie.

Al contempo si è adoperata presso ADM per denunciare il fatto ed avere conferma del corretto iter da instaurare nel rispetto delle previsioni di legge e regolamentari per la definizione nei tempi più rapidi del processo di aggiornamento tecnologico. Si precisa che, anche in esito alle verifiche effettuate presso l’ente omologatore, le schede in questione risultano in ogni caso — così come prodotte e omologate — perfettamente legali e rispondenti alle regole tecniche e di legge. Si precisa inoltre che nessuna anomalia era emersa nei lunghi e accurati processi di verifica e controllo preventivi da sempre adottati da Cristaltec, ovvero in sede di omologa e nei mesi di esercizio.

Al fine di garantire comunque una soluzione immediata e ovviare ad ogni possibile disagio e/o inconveniente, Cristaltec – comunica il Presidente Giovanni Agliata – ha offerto la propria disponibilità a fornire gratuitamente la sostituzione di ciascun titolo di gioco interessato con altro da scegliere tra quelli presenti nella libreria giochi Cristaltec, facendosi carico anche dei costi NOD e NOE connessi alla nuova attivazione. Una scelta questa in linea con la filosofia comportamentale da sempre seguita da Cristaltec nei rapporti con la clientela e le Autorità preposte, per la promozione di un gioco lecito sempre rispettoso delle regole e vicino a tanti onesti operatori».