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(Jamma) – «Un’altra settimana è passata, – commenta Davide Valenzano, Consigliere Sapar Piemonte, – ma nulla è cambiato. Il Consiglio di Stato non ha avuto il coraggio di prendere una decisione sulla legge di Stabilità 2015, o meglio ha preso una “decisione-non decisione”, i concessionari di Stato non hanno avuto il coraggio di dismettere equamente le AWP sul territorio, ma aspetteranno il dictat dei Monopoli, “decisione-non decisione”».

«L’AAMS – prosegue Valenzano – non ha avuto il coraggio di prorogare l’iscrizione al RIES (ad oggi) neanche per il Piemonte che versa in condizioni assurde, ed anche questa settimana il Consiglio Regionale del Piemonte non ha avuto il coraggio di affrontare il problema dei suoi cittadini impiegati nel settore dei giochi.

Questa settimana, però qualcuno ha avuto il coraggio, se di questo si tratta, di farsi da parte e forse, finalmente, avremo un Governo con il quale ci auguriamo poter ragionare ed impostare una LEGGE nazionale che sia UGUALE PER TUTTI, che tenga conto dei bisogni delle ASL, delle Regioni, del MEF e delle imprese.

Anche gli eminenti dottori che hanno fatto del gioco la loro battaglia personale, penso possano convenire che non si debbano usare pesi e misure differenti per affrontare problematiche simili. La ludopatia, il tabagismo, l’alcolismo e le altre dipendenze vanno trattate in un contesto liberale, normato e controllato bene.

Chi ha la presunzione che vietando le macchine legali non appaiano quelle illegali o alternative di qualsiasi genere è semplicemente un illuso.

I malati vanno curati qualsiasi sia la loro dipendenza, ma se, come ho letto, la stessa è portata da un bisogno di benessere, non servono più a nulla disquisizioni su quale sia il gioco, l’alcolico o il tabacco più pericoloso.

In tempi in cui la marjuana viene venduta dal tabaccaio, l’unica arma che rimane alla nostra società è l’educazione e la prevenzione spero sia questo l’ambito di lavoro e la vera scommessa per il futuro».

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