Come noto, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con ordinanza resa il 29.5.2019, hanno affermato che le società concessionarie in qualità di titolari nei nulla osta all’esercizio degli apparecchi e congegni per il gioco lecito devono assicurare la contabilizzazione delle somme giocate, delle vincite e del prelievo unico erariale, nonché la trasmissione periodica e senza soluzione di continuità delle informazioni al sistema centrale.

L’avv.Marco Ripamonti, impegnato anche in procedimenti di peculato, ha così commentato per Jamma: “Ho sempre sostenuto che la materia delle AWP sconta da sempre la problematica della carenza di norme sanzionatorie penali tipiche, cioè poste in essere proprio con specifico ed esplicito riferimento alle molte fattispecie che possono verificarsi nel mondo dell’AWP. Ciò ha spesso comportato problemi interpretativi, differenti tendenze giurisprudenziali e, a mio avviso, anche paradossi giuridici. Questa ordinanza, ancorchè indirettamente, offre importanti spunti di riflessione applicabili ai procedimenti di peculato a carico dei gestori, sopratutto laddove si afferma a chiare lettere che, come continuo a sostenere da sempre, l’offerta di gioco d’azzardo è un’attività che non ha né natura di servizio pubblico, né assolve una funzione neanche latu sensu pubblicistica, restando attratta da tale ambito solo fine di scongiurarne la diffusione illegale. Ed è, del resto, la sussistenza del servizio pubblico che genera il soggetto incaricato dello stesso pubblico servizio. Ma se il servizio tale non può ritenersi allora occorre riflettere attentamente anche sulle qualifiche dei soggetti che si muovono nella filiera. Di un certo interesse è anche approfondire il ruolo del concessionario, tra la figura del soggetto passivo di imposta e quella di agente contabile.  In definitiva i vuoti normativi andrebbero colmati con legislazioni chiare e non con pronunce delle Sezioni Unite, come accaduto anche in questi giorni nel settore della cannabis e vendita dei derivati, situazione che sto seguendo con attenzione”.

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