L’anno 2020, caratterizzato dalla pandemia e dai numerosi lockdown, ha anche confermato la tendenza secondo cui il numero di dispositivi di gioco gestiti illegalmente aumenta in Austria  di anno in anno.

La Guardia di Finanza, preposta al controllo delle attività di gioco d’azzardo, ha controllato nel corso dell’anno 637 aziende e ha ritirato dalla circolazione 1.463 macchine. Secondo il Ministero delle Finanze, si tratta di un aumento di circa 100 rispetto al 2019, che era già un anno con importanti risultati in termini di controllo del gioco. Le autorità hanno inoltre inflitto ammende per 32,2 milioni di euro.

I dati in Alta Austria, dove un numero particolarmente elevato di macchine installate illegalmente viene tradizionalmente ritirato dalla circolazione dalla Guardia di Finanza in un confronto con gli altri Stati federali – nel 2019 ci sono stati 375 sequestri- e oggi il  Ministero delle Finanze ritiene siano notevolmente di più.

“Oltre agli aspetti legali ed economici, c’è la questione legata alla tutela delle persone più vulnerabili e le loro famiglie  e per questo si rende necessario intensificare il controllo “, ha commentato il ministro delle Finanze Gernot Blümel.