verona astro
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«Avanzeremo una serie di proposte concrete, nelle prossime ore, al Sindaco di Siracusa che ci ha dato la massima disponibilità a creare assieme un percorso comune. Oggi abbiamo avuto un incontro costruttivo, che ha arricchito sia il primo cittadino che noi come Associazione perché sappiamo che possiamo condividere con un’Amministrazione attenta un percorso che non inizia oggi e finisce domani, ma che inizia oggi e può andare avanti nel tempo per un’azione duratura».

E’ il commento di Lorenzo Verona, Responsabile per il territorio As.Tro, al termine dell’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di ieri con il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
A metà agosto il primo cittadino di Siracusa ha firmato un provvedimento che vieta il rilascio delle autorizzazioni per le sale a meno i 500 metri dai luoghi sensibili e stabilisce gli orari per l’apertura dal 15 settembre al 15 giugno, durante il periodo scolastico, dal lunedì al sabato solo nel pomeriggio, dalle 13 alle 3, e dal 16 giugno al 14 settembre dalle 10 alle 3.

«Se l’intento di tutelare le fasce più deboli è d’obbligo da parte di un’Amministrazione attenta ai bisogni dei propri cittadini, i limiti orari non rappresentano lo strumento più congruo per raggiungere tale scopo, e lo abbiamo già visto in Piemonte e a Bolzano», ha evidenziato ancora Verona.

Nel corso dell’incontro As.Tro ha fornito una documentazione completa sulla spesa pro-capite per i giochi in Sicilia, «che si aggira intorno ai 0.60 centesimi al giorno. Cifre bel lontane da quelle che si aspettava il Sindaco, che parlava di una spesa di oltre 400 euro pro-capite solo per slot e Vlt – ha spiegato Verona -. Abbiamo evidenziato che i più giovani non sono interessati a questo tipo di giochi, ma preferiscono altre modalità di gioco che con questa ordinanza non sono state minimamente toccate. Quindi abbiamo chiesto al Sindaco di intraprendere un percorso insieme, efficace, per creare la consapevolezza di un gioco buono, a partire dalla formazione dei punti vendita affinché rimangano un presidio di legalità sul territorio, e per una vendita responsabile del prodotto gioco, qualunque esso sia.

Abbiamo proposto – ha detto ancora Verona – una maggiore collaborazione e cooperazione con le forze dell’ordine e le strutture sanitarie, sia per la prevenzione dell’illegalità che per il controllo e il recupero di eventuali atteggiamenti patologici da parte dei giocatori, e abbiamo chiesto una rimodulazione delle fasce orarie. Il Sindaco – ha concluso il responsabile di Astro – è una persona molto attenta alle necessità dei cittadini in termini di qualità della vita, ma anche alle esigenze dell’industria per preservare il gioco legale e combattere illegalità».

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