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(Jamma) Il Tavolo contro il Gioco d’Azzardo Patologico del Ser.D Viareggio è tornato a riunirsi, ieri 16 maggio, il tavolo di lavoro contro il gap promosso dal Servizio Dipendenze di Viareggio cui ha partecipato As.Tro nella persona del Vicepresidente con delega al Territorio, Lorenzo Verona.
Al centro dell’incontro il progetto, ormai in dirittura d’arrivo, portato avanti dalla Asl 12 di Viareggio insieme ai comuni della Versilia, alle associazioni di volontariato ed ai rappresentanti degli operatori del gioco lecito – di un codice etico di autoregolamentazione per sensibilizzare la popolazione sugli effetti di gioco compulsivo.

Lorenzo Verona, responsabile per le questioni territoriali e vicepresidente dell’associazione As.Tro, racconta l’esito della riunione del tavolo interassociativo: «Stiamo costruendo un percorso condiviso per arrivare a un codice di autoregolamentazione per tutti coloro che vendono prodotti di gioco. Non parliamo solo di slot machine, ma di tutta l’offerta nel suo complesso. As.Tro ha partecipato attivamente proponendo emendamenti su ogni punto del codice. Modifiche che sono stata accolte positivamente e su cui attendiamo l’unanimità di consensi prima della pubblicazione ufficiale, prevista prima dell’estate».

Alla base del codice, continua Verona, c’è anche uno studio effettuato dall’Asl su un campione di ragazzi tra i 14 e i 22 anni: «È emerso che l’interesse maggiore per quanto riguarda il gioco non è per le slot machine. Gratta e vinci e le scommesse online sono i prodotti che attraggono di più. Si tratta di un dato di cui tenere conto, soprattutto per il futuro. Serve maggiore attenzione verso queste tipologie di gioco, che nei prossimi anni saranno sempre più incisive. Per questo – conclude – invitiamo tutti i partecipanti all’incontro e alle Amministrazioni di prestare un occhio particolare a questo tipo di prodotti. Ne riparleremo anche nel prossimo incontro, a settembre, quando daremo inizio ai corsi di formazione per responsabilizzare gestori ed esercenti di gioco».

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