ariano

«Ho avuto modo di leggere integralmente il decreto emesso dal Tribunale di Roma di rigetto del ricorso 700 c.p.c. presentato da un Gestore a danno del quale il concessionario aveva disposto l’interruzione del collegamento della rete telematica, a fronte del mancato pagamento della Legge di Stabilità.

Il Giudice – commenta l’avvocato Massimiliano Ariano, legale AGCAI – opta per il rigetto sul presupposto che l’importo è dovuto in ragione delle argomentazioni della Corte Costituzionale e del Tar Lazio.

Il Gestore non eccepisce l’illegittimità dell’atto di risoluzione compiuto dal concessionario ma si limita a contestare la debenza delle somme cosi dando per scontata la natura contrattuale della predetta obbligazione.

La questione, non risolta dal predetto Giudice, è se il mancato pagamento della quota Legge di Stabilità rappresenta o meno INADEMPIMENTO CONTRATTUALE tanto da poter dar luogo ad una risoluzione del contratto.

Pende dinanzi al Tribunale di Roma una causa da me patrocinata con prima udienza a novembre inerente la predetta questione».