E’ una lunga e dettagliata disamina sul documento di progetto di regole tecniche per videogiochi, calciobalilla e ogni altro tipo di apparecchio da intrattenimento senza vincita in denaro quella che Eugenio Bernardi, operatore del comparto gioco legale e consulente, ha inviato a Bruxelles.

La procedura (UE) 2015/1535, al fine di prevenire l’insorgenza di ostacoli nel mercato interno prima che si concretizzino prevede che gli Stati membri notifichino i loro progetti legislativi concernenti i prodotti e i servizi della società dell’informazione alla Commissione; questa poi li analizza alla luce del diritto dell’Unione europea.

In questo caso stiamo parlando del progetto di regole tecniche per gli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro.

Secondo il consulente Eugenio Bernardi tale progetto andrebbe modificato. Nello specifico parla di dubbi sulla possibilità di usare l’attuale parco macchine installato così come di altre criticità di tipo fiscale oltre che di coerenza con la libertà di stabilimento e circolazione delle merci.

Tale contributo richiama, per argomenti e tenore, le osservazioni di un altro contributo di cui Jamma ha già dato notizia nei giorni scorsi.

E’ possibile scaricare il documento integrale inviato a Bruxelles a questo link