Elaut NV è una azienda leader nella produzione di giochi di divertimento a gettoni e, soprattutto, sviluppatore leader mondiale di giochi con gru.

“L’Italia è per noi un mercato importante per l’export ma purtroppo a causa della specifica normativa italiana e delle nuove regole tecniche, l’Italia sta bloccando la nostra capacità di vendere prodotti in Italia, anche se la domanda c’è” fa sapere la società in una lettera inviata alla Commissione Europea a proposito del progetto di legge di regole tecniche.

“Ci vengono poste le seguenti limitazioni: questo Decreto non consente la libera circolazione dei prodotti ELAUT in Italia. Gli operatori che hanno acquistato i loro giochi Elaut altrove in Europa non possono operare in Italia, se non prima di aver superato uno specifico processo di collaudo e omologazione. Le regole per omologare un gioco “comma 7” in Italia sono complicate, costose e richiedono molto tempo: necessità di fornire il “codice sorgente” del software del gioco a meno che, l’Organismo di Vigilanza accerti, sotto la propria responsabilità, che non sia necessario (grande responsabilità); necessità di redigere, in lingua italiana, la Scheda Spiegazione, la documentazione tecnica e il Registro di Manutenzione (sia in formato cartaceo che digitale). Il costo dell’Ente di Certificazione non ha alcun limite massimo e dipende dal costo del gioco (e dal Laboratorio di Certificazione); prima di mettere in funzione un gioco, devi preparare tutta la documentazione, attendere il tempo per la certificazione, il tempo per ricevere la Certificazione di Conformità, il tempo per ottenere il Nulla Osta di distribuzione, il tempo per ottenere il Nulla Osta di operazione (3- 4 mesi); il nostro gioco ha un “game board” quindi secondo l’art. 8 part.4 l’importatore dei nostri giochi dovrebbe produrre la documentazione tecnica che è la stessa richiesta per le Slot Machines, ma questi 2 tipi di giochi sono completamente diversi (uno dà soldi, l’altro no)… quindi, a nostro avviso, non può essere sottoposto alle stesse regole.

Ora FEC e Parchi hanno introdotto l’e-coin, al fine di vitare l’uso di monete fisiche sui giochi a causa dei rischi di COVID … mentre in Italia le gru possono usare solo monete!

Produciamo anche “gru” dove il giocatore “sempre” vince qualcosa: o il premio principale o un premio di consolazione (che potrebbe essere un dolce, una pallina, un numero fisso di biglietti, ecc.). “Sembra” che questo gioco (venduto in tutto il mondo e in alcuni Paesi europei il premio di consolazione è obbligato) non possa essere utilizzato in Italia. Per questi principali motivi, chiediamo che l’omologazione in Italia sia più semplice, veloce ed economica, in modo da rendere più agevole la libera circolazione delle macchine da divertimento in tutta Europa”.