Le criticità legate alla sospensione delle attività di gioco pubblico, comprese le sale giochi e gli apparecchi da intrattenimento, non ferma i lavori per la messa a punto del decreto su regole tecniche per gli apparecchi di puro intrattenimento, ovvero quelli che non prevedono vincite in denaro.

Come step successivo all’open hearing organizzato il 26 novembre scorso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per aprire una consultazione sulla normativa di settore, è arrivato il momento di tirare le somme sulla bozza del provvedimento redatta dall’Ufficio dell’Agenzia.

In questi giorni le associazioni di categoria che hanno aderito all’invito dell’Agenzia si stanno confrontando sui contenuti della bozza che, una volta resa definitiva, dovrà essere inviata alla Commissione Europea per il via libera alle regole tecniche.

L’auspicio è quello di riuscire ad avere le carte in regola per poter adottare il provvedimento prima dell’estate.

Secondo quanto Jamma.it è in grado di riferire alcune rappresentanze degli operatori avrebbero già concluso una prima valutazione del documento con una serie di suggerimenti già comunicati a Piazza Mastai.

Sono sostanzialmente cinque gli elementi del provvedimento da cui derivano una serie di regole.

Si parte dalla definizione della tipologia di apparecchio specificando le modalità attraverso le quali verranno sottoposti alle procedure di verifica.

Per Flipper, biliardi, calciobalilla, redemption il documento specifica quindi come dovrà essere avviata la procedura. Non mancano riferimenti ai simulatori così come ai terminali collegati a ‘server’ centrali, da non confondere con apparecchi collegati alla rete e che consentono vincite in denaro.

Il nuovo decreto, contrariamemte alla normativa vigente, prevede specifiche tecniche anche per questa tipologia di apparecchi oggi sempre più diffusi.

Cruciale nel nuovo decreto la parte relativa alla regolamentazione delle ticket redemption, una tipologia di appareccchi per i quali il legislatore aveva già previsto una disciplina essersi rivelata però inadeguata.