Il Tar della Valle d’Aosta ha respinto il ricorso presentato da un esercente che chiedeva una sospensiva del regolamento comunale sulle sale giochi e spazi per il gioco, adottato nello scorso novembre.

La decisione è stata adottata con un’ordinanza pubblicata ieri, martedì 5 maggio.

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Il ricorso presentato nel gennaio scorso riguardava alcune previsioni del provvedimento adottato dal Municipio, in particolare quelle relative alle fasce orarie di funzionamento delle slot. Per i giudici amministrativi le otto ore consentite (dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 16, dalle 18 alle 20 e dalle 22 alle 24) “coincidono perfettamente” con quanto previsto dalla legge regionale sul contrasto al gioco d’azzardo.

Pertanto, “non sussiste il danno grave e irreparabile”.