«Clausole contrattuali che per 15 anni sono state tacitamente accettate dai concessionari come quella di un titolo a garanzia e in sostituzione della fideiussione per ogni apparecchio, si scopre che oggi, con questo sistema che ha bloccato il numero dei nulla osta degli apparecchi di proprietà dei gestori in mano dei concessionari, non va più bene ed è diventato motivo di risoluzione contrattuale.

Se – comunica l’associazione AGCAI – la circolare dei Monopoli invece di prevedere che i nulla osta degli apparecchi, una volta dismessi anche a causa di un recesso contrattuale, invece di essere trattenuti dai concessionari per 30 giorni per essere ricollocati, tornassero direttamente ai Monopoli come sarebbe giusto essere, allora nessun recesso verrebbe messo in atto.

Il Governo tutto ne é a conoscenza, compreso il team di onorevoli e senatori nelle persone di Endrizzi, Baroni, Mantero, Silvestri che insieme al sottosegretario Villarosa stanno riorganizzando questo settore, ma nonostante ciò nessuna iniziativa viene intrapresa per salvare le decine di aziende accreditate dai Monopoli che, essendo state rese ostaggi indifesi dei concessionari grazie succitata circolare dei Monopoli sono costrette a chiudere.

Ci auguriamo – conclude AGCAI – che il sottosegretario Villarosa, si occupi quanto prima di questa gravissima situazione che di fatto sta regalando il mercato delle AWP alle multinazionali straniere a discapito delle aziende italiane accreditate, create e scelte dai Monopoli per gestire questo mercato e che oggi gli stessi Monopoli stanno volutamente distruggendo. Ci attendiamo un suo tempestivo intervento».

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