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(Jamma) – “La riduzione del 30% delle Awp non serve a ridurre la ludopatia e quindi il gettito, ma punta ad aumentarlo. I giocatori non trovando più le slot nei bar andranno tutti a rovinarsi nelle sale Vlt. La Ragioneria dello Stato ha studiato bene la situazione ed è sicura che sarà così… noi lo sosteniamo da due anni e mezzo!” scrive in una nota Agcai.
“C’è però un errore matematico, come buoni ragionieri avrebbero dovuto far notare ai componenti della Commissione Bilancio del Senato (cosa che stiamo facendo noi!) che l’aumento di 2 punti del Preu, visto che la raccolta è quasi uguale tra le due tipologie di apparecchi, dovrebbe gravare solo ed esclusivamente sulle VLT, che come da loro sottolineato non verranno ridotte e che invece porteranno un gettito sempre in aumento man mano che le Awp verranno ridotte nei locali pubblici.

Aumentando il Preu di 2 punti sulle Vlt – spiega Agcai – il gettito sarebbe stato strutturale e in costante aumento e i 500 milioni promessi all’Europa da questo comparto sarebbero assicurati. Adesso l’obiettivo del governo è confermato anche dalla Ragioneria di Stato: il Governo vuole ridurre e in seguito togliere le Awp dai locali pubblici non per diminuire il fenomeno crescente della ludopatia (esplosa in seguito alla diffusione dei mini-casinò) ma per convogliare tutti i giocatori nelle sale dove ci sono le Vlt, poiché non trovando più un gioco di intrattenimento nei locali pubblici i giocatori saranno costretti a riversarsi nelle sale per giocare alle macchine più pericolose al mondo, rovinando in brevissimo tempo.

Il solo intento del Governo è di portare tutto il business del gioco nelle mani delle grosse multinazionali proprietarie degli apparecchi Vlt e dei mini-casinò e quindi di conseguenza aumentare il gettito erariale. Tutto questo va a discapito, oltre che dei giocatori, anche delle 5000 aziende italiane che con i loro 120.000 dipendenti da ormai 13 anni gestiscono le Awp nei locali pubblici e che da anni chiedono un apparecchio più di intrattenimento e abilità con una minore perdita oraria, che sia di contrasto sia al gioco d’azzardo praticato nelle sale con Vlt che al gioco on-line” conclude Agcai.

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