A testa alta Maria, titolare di una sala slot/vlt, invita gli operatori del settore ad unirsi per manifestare a Roma contro una politica sempre più sorda davanti al grido di aiuto del comparto.

“Salve mi chiamo Maria, gestisco una sala dedidicata slot/vlt. Vorrei rivolgere alle istituzioni, se fosse possibile, una semplice domanda: per quale motivo quasi tutte le attività ormai sono tornate alla normalità e noi attuando tutte le precauzioni del caso ancora non abbiamo neanche una data su quando aprire? Tra l’altro come ben sapete le nostre attività grazie al governo 5 stelle già attraversavano periodi difficili a causa della tassa sulla fortuna, l’introduzione della tessera sanitaria e i vari aumenti Preu. Quindi dopo questa pandemia abbiamo avuto il colpo di grazia, soprattutto perché il messaggio che sta facendo passare questo Governo è che non vorrebbe farci più aprire! Non capisco cosa farmene dei 600 euro che ho ricevuto con tutte le spese che ci sono attorno alla mia attività. Io voglio riaprire e lavorare, non ricevere l’elemosina dallo Stato. L’unione fa la forza e spero che riusciremo ad unirci compatti e andare a Roma davanti al Governo per far sentire il nostro grido di indignazione e disperazione perché non ne possiamo più!”.

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