A testa alta Claudio, dipendente in una sala vlt, ricorda che il suo lavoro non ha proprio nulla di poco etico.

“Anche io sono un dipendente di sala vlt legale e dall’8 marzo sto a casa come tutti del nostro settore senza percepire un euro dalla cassa integrazione in deroga. In questa sala lavoro da ben 11 anni e mi ha permesso di fare un lavoro onesto e dignitoso. Adesso che ho 60 anni sento parlare di lavoro poco etico, forse le persone non sanno che gli introiti vanno la gran parte allo Stato e di poco etico sono proprio i politici che devono ridursi lo stipendio e tutti i privilegi che hanno. Pensate a quante persone lavorano in questo settore che proprio lo Stato ha voluto legalizzare permettendo a tanti imprenditori di investire per rendere le sale a norma. Spero che in tanti si rendano conto che anche noi siamo una parte di settore che aiuta il nostro Stato e non meritiamo di essere etichettati da sempre come lavoro poco etico”.

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