A testa alta per dire che esistiamo, anche quando si ‘vende’ intrattenimento per bambini. Si può essere ultimi in un settore dimenticato e bistrattato come quello del gioco pubblico? E’ la condizione raccontata da Ivan, titolare di una sala giochi a Bibione. Una sala giochi dove non ci sono slot, dove si mette a disposizione puro intrattenimento

“Vorrei far notare che in tutti gli articoli , si parla solo delle povere sale slot, vlt bingo…so che sono solo quelle che contano per lo Stato e per l’opinione pubblica, ma esistono anche sale per bambini, sale dove ci sono solo videogiochi o giochi elettromeccanici senza alcun tipo di gioco d’azzardo senza alcuna vincita in denaro, solo divertimento! 

Sale frequentate dalle famiglie con bambini più o meno piccoli, ragazzi e ragazze di tutte le età, nonni, zii, tutti coloro che vogliono giocare divertendosi con i simulatori di guida o con le piastre ad aria..

Queste sale non interessano a nessuno?

Anche noi ci siamo e siamo tanti con tante famiglie che dipendono da noi, soprattutto nelle località turistiche, dove oltre ad essere chiusi abbiamo prospettive di lavoro a dir poco misere.

Anche noi abbiamo fatto degli investimenti per le nostre aziende e paghiamo tasse come tutti e bollette, affitti, contributi, imposte varie, ma senza entrate come paghiamo?!?!

Come tutti, o quasi, siamo a casa ad attendere notizie sul nostro futuro aziendale e soprattutto personale.

Nessuno ci dice niente, nessuno ci informa, nessuno ci supporta…

La mia speranza è quella di far notare che ci siamo, esistiamo, e qualcosa deve pur cambiare!”

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