A testa alta Daniel, dipendente in una ditta di noleggio awp, evidenzia la poca sensatezza delle decisioni prese dal Governo in materia di riaperture.

“Sono Daniel, unico dipendente di una ditta di noleggio di apparecchi awp in provincia di Venezia, volevo semplicemente spiegare al nostro caro Governo che forse, anzi molto probabilmente, ha dato l’opportunità di aprire attività che sono sicuramente molto più a rischio Covid-19 delle nostre attività di gioco legale tra cui sale slot, sale scommesse, bingo ecc.

Da molti anni vado in palestra e mercoledi 21 maggio nella mia zona hanno aperto la palestra che frequento e sono andato ad allenarmi. La prevenzione che c’era all’interno per evitare di entrare a contatto con il virus era veramente bassa, vi spiego meglio, allora si può stare tranquillamente senza guanti e nell’attrezzo dove stai eseguendo l’esercizio puoi anche toglierti la mascherina, ma quando fai un esercizio e metti sotto sforzo un muscolo si respira e si inspira molto più forte del normale quindi anche se la persona vicina è a 2 metri di distanza non basterebbe assolutamente per entrare a contatto con i suoi germi, dopo ovviamente devi pulire l’attrezzo con i prodotti che vengono messi a disposizione, ma che tu pulisca o meno non lo controlla nessuno.
Negli spogliatoi la sicurezza è ancora più bassa è quasi impossibile avere una distanza sufficiente dalle altre persone e ovviamente per farsi la doccia la mascherina non la metti mentre nella doccia ci sono sempre diverse persone, essendo una palestra molto frequentata. Dalla prossima settimana ci sarà un boom di persone e non voglio pensare a come si evolverà la situazione.
Nelle nostre e care attività tartassate vergognosamente di tasse la sicurezza si può mettere al 100% in quanto nei locali con apparecchi awp distanziati anche a più metri una dall’altra ci sarebbe l’obbligo di mascherina e guanti quindi la percentuale di entrare a contatto con il virus e pari allo 0, cosi come si possono mettere in sicurezza sale scommesse e sale bingo. Abbiamo fatto comodo ogni anno allo Stato che una delle maggiori entrate viene proprio dal gioco legale nonostante aumentino tasse in continuazione. Noi siamo stufi veramente ma nonostante tutto vogliamo continuare a lavorare onestamente come abbiamo sempre fatto.
Le attività di gioco legale sono e devono essere paragonate a qualsiasi altra attività, dietro ci sono sacrifici di dipendenti e imprenditori che ormai da qualche anno sono costretti a sostituire apparecchi da gioco spendendo circa 1500 euro (all’anno) a macchina, solo perché lo Stato non sa più dove prendere soldi aumentando tasse alle slot e giochi vari.
Il guadagno è veramente basso contando tutte le spese chi si hanno dietro a queste ditte. Caro governo dovete sperare che non ci stanchiamo veramente noi con le nostre attività altrimenti in futuro non ci sarà più nessuna attività di gioco legale, favorendo quello illecito, poi dove andrete a prendere l’ammanco del gioco che è una delle entrate maggiori in Italia!?”.
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