Torna la Coppa Italia, in una tre giorni (da domani a giovedì) che vede impegnate sedici squadre, di cui dieci di serie A. Le otto vincenti (turno secco) se la vedranno poi con le “grandi”, le prime otto classificate in A l’anno scorso, tenute finora a riposo dal regolamento.

Fra le squadre più in forma, il Torino gioca domani in casa contro il Pisa di Gattuso, che ha interrotto una serie negativa con i tre punti interni conquistati con il Trapani. Le quote Microgame Group non lasciano adito a dubbi: l’«1» si gioca a un modesto 1,23, la «X» al 90′ vale 5,75, il «2» è a quota impresa (11,00). Del resto, la squadra di Mihajlovic ha vinto in campionato le ultime tre partite e ha una invidiabile vena realizzativa (9 gol in tre partite). Gli scommettitori Microgame non cercano avventure e vanno al 99% sulla vittoria granata (il restante 1% dice «X»).

Altra squadra in grande spolvero, l’Atalanta di Gasperini, che di vittorie in fila ne ha messe addirittura sei e che in campionato occupa una terza piazza inimmaginabile qualche settimana fa. I nerazzurri se la vedono mercoledì con un Pescara in grande difficoltà, unica squadra di Serie A a non aver mai vinto, a parte i tre punti assegnati a tavolino contro il Sassuolo. La quota del segno «1» bergamasco è comprensibilmente bassa, 1,45 e la differenza tra le due squadre è oggi talmente marcata che 100 scommettitori su cento puntano sulla vittoria atalantina. Per la cronaca, il pareggio è a 4,20, la vittoria abruzzese (che a Bergamo manca dal 1980-81) viaggia a 7,00.

Sempre mercoledì, vanno in campo Palermo e Spezia, al Barbera. I siciliani potrebbero essere anche distratti dalla brutta piega che ha preso il loro campionato (sette sconfitte di fila), tuttavia le quote tendono al segno «1», anche se non nettamente, considerata la differenza di categoria: a 2,15 la vittoria rosanero, a 3,25 la «X», mentre la vittoria ligure si gioca a 3,35. L’81% delle scommesse si orienta sul segno «1», ma è significativo il buon 15% che pronostica il «2».

Quote piuttosto equilibrate anche per Bologna-Verona, in programma giovedì: l’«1» rossoblu figura a 2,20 sul tabellone Microgame Group e piace al 92% degli scommettitori, malgrado gli uomini di Donadoni vivano un periodo di vena appannata (tre sconfitte nelle ultime quattro partite). Il Verona, vincendo a Bari, ha rafforzato il suo primato in B, dopo due traumatiche sconfitte consecutive (9 gol incassati in 180′): la caratura dei veneti suggerisce un «2» a quota contenuta, 3,30, tuttavia viene reputato dagli scommettitori estremamente improbabile, visto che sul successo gialloblu converge solo il 3% delle giocate. Il resto (5%) va sulla «X», a 3,20.

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