(Jamma) – “La Legge regionale contro il gioco d’azzardo patologico funziona e bene ha fatto il Comune di Brescia a sanzionare chi non la rispetta. Rivolgo quindi un appello a tutti i Comuni lombardi perché applichino con rigore la norma sulla distanza minima dai luoghi sensibili per le slot di nuova installazione. Per ottenere risultati, oltre che prevenzione e cura dei malati, serve repressione per chi viola le regole”.

Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Lombardia e team leader della Giunta Maroni in tema di ludopatia, commenta così la notizia della multa di 30.000 euro recapitata al gestore di un bar di Brescia, da parte della Polizia Locale, per aver installato due slot machine, ignorando la Legge regionale che vieta di collocare nuove ‘macchinette’ in locali che si trovano a distanza inferiore ai 500 metri da scuole, oratori, luoghi di culto, impianti sportivi e strutture sanitarie.

“Avanti così. Le leggi sono fatte per essere rispettate e sono convinta che se tutti i Comuni utilizzassero il rigore dimostrato da Brescia, la nostra lotta al gioco d’azzardo patologico e al contrasto della ludopatia, produrrebbe risultati ancor più rilevanti di quanto già avviene. Sarebbe bello – aggiunge Viviana Beccalossi – se il Comune di Brescia destinasse questa cifra a progetti mirati al contrasto del gioco d’azzardo patologico che, come ha detto proprio in questi giorni anche Papa Francesco, è sempre più una piaga sociale che rovina moltissime famiglie italiane”.

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