(Jamma) – “Abbiamo constatato che c’è stato un eccesso di offerta, in qualsiasi angolo del paese si può giocare, quindi abbiamo deciso di ridurre di almeno il 30% le slot, iniziando dai bar e tabacchi. Vorremmo fare questa cosa entro il 2017 e di conseguenza ridurre sia il numero delle macchine che dei punti gioco.

 

Questa decisione è stata già comunicata alla Conferenza Unificata Stato-Città-Regioni-Regioni e la attueremo con i provvedimenti che prenderemo nella prossima legge di bilancio” così il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta, intervenuto a ‘La radio ne parla’.

 

“I controlli che prevediamo si intensificano sotto due aspetti: uno coinvolgendo gli enti locali e la polizia locale nel controllo del territorio e l’altro con una norma che abbiamo già avviato che consiste nell’utilizzare l’articolo 88 del testo di polizia per qualsiasi locale dove ci sia un gioco. Praticamente ovunque si installi anche un singolo gioco quel luogo va trattato dal punto di vista delle autorizzazioni e dei controlli come se fosse una sala” ha aggiunto Baretta.

 

“Per quel che riguarda l’accordo tra Intralot e la Figc studieremo la questione ed esprimeremo il nostro orientamento rispondendo alle interrogazioni parlamentari che sono già state annunciate. Dal mio punto di vista personale posso dire che mi è parsa una scelta inopportuna, soprattutto in un momento come questo in cui bisogna muoversi con cautela” ha spiegato il sottosegretario.

 

“Ora entro il 20/25 ottobre abbiamo l’incontro conclusivo in Conferenza Unificata con gli enti locali, dove formalizzeremo le proposte che ho annunciato e speriamo quindi in un’intesa che ci permetterà poi di trasformare le nostre scelte in norme sia in ambito ministeriale che nella stessa Stabilità. L’auspicio è che la riduzione degli apparecchi possa essere attuata entro il 2017” ha concluso Baretta.

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