(Jamma) – “Fa piacere constatare che i “professionisti del benaltrismo” che negli ultimi 20 anni hanno trasformato la Tiburtina in una sorta di Las Vegas del gioco d’azzardo oggi si siano ricordati dell’esistenza delle periferie. Stiano tranquilli: stiamo già lavorando per renderle protagoniste e restituire loro la vivibilità che i cittadini meritano. Con noi nessuno resta indietro. Gli altri hanno perso, ancora una volta, l’occasione per tacere”.

Così il capogruppo in Assemblea capitolina del M5S rispondendo alle polemiche sulla delibera annunciata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi che bannerà le slot dal centro di Roma. Il nuovo regolamento sulle sale slot a Roma “riguarderà tutto il territorio della città. La distanza di 500 metri dai luoghi sensibili è prevista in tutti i municipi – ricorda Ferrara -. Il divieto di slot-machine nel centro storico è un’ulteriore novità introdotta a tutela del decoro di un’area che, ricordo, è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Ma lo stesso divieto varrà in tutte le altre zone pedonali della città, anche in quelle che realizzeremo finalmente nelle periferie per favorire la ricostruzione del tessuto sociale”, conclude.

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