(Jamma) – Dopo l’approvazione di una mozione a firma 5 stelle avvenuta oltre un anno e mezzo fa e mai portata avanti dalla Giunta di centrosinistra Alessandrini, il M5S di Pescara torna alla carica e presenta un regolamento dettagliato per prevenire il gioco patologico con misure stringenti sugli orari delle attività in cui avviene l’esercizio del gioco d’azzardo, sull’utilizzo di apparecchi da gioco con vincita di denaro e su distanze da luoghi sensibili come scuole, centri anziani, musei, impianti sportivi e luoghi di culto.

“E’ dettagliato e preciso il regolamento per le sale da gioco ed i giochi leciti che il Movimento 5 stelle intende far adottare al Comune di Pescara per prevenire il gioco patologico divenuto oggi una vera e propria emergenza per ampiezza e costante diffusione – afferma la consigliera M5S Erika Alessandrini – alla quale corrispondono costi sanitari e sociali del gioco d’azzardo patologico sulla collettività che vanno dai 5,5 ai 6,6 miliardi di euro annui”.

Il Movimento 5 stelle, già oltre un anno e mezzo fa, aveva ottenuto l’unanimità del Consiglio comunale su una propria mozione che impegnava il Sindaco a mettere in atto una serie di attività finalizzate all’incentivazione di comportamenti virtuosi per le attività “slot free”, alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema, all’informazione sulle terapie disponibili, oltre che azioni di controllo del rispetto della normativa e degli obblighi per i gestori come, per esempio, quello di esporre cartelli per segnalare la pericolosità del gioco patologico.

“Pd e Sinistra Italiana, durante una conferenza, annunciarono un’ordinanza sul tema, ma, spenti i riflettori e fatti gli annunci roboanti, tutto, come sempre, è naufragato nell’inerzia e nel disinteresse totale di questa amministrazione verso una problematica che genera sofferenza e dilania famiglie” afferma la capogruppo M5S Enrica Sabatini.

Per questo il Movimento 5 stelle ha presentato un dettagliato regolamento per tutelare minori ed utilizzatori e prevenire il gioco patologico attraverso nuove e contingenti disposizioni. Nel documento un ambito rilevante è quello dedicato alla localizzazione delle attività destinate all’esercizio del gioco d’azzardo e che dovranno essere ad almeno 300 metri da luoghi sensibili come centri anziani, scuole, luoghi di culto, stazioni, impianti sportivi, parchi, musei e centri giovanili ed almeno a 200 metri da sportelli bancomat o agenzie di pegni che aumentano la disponibilità immediata di denaro incentivando la ludopatia ed aumentandone i fattori di rischio.

Misure puntuali anche per la presenza di tali attività nelle aree pedonali o negli immobili comunali ed un giro di vite è previsto anche nella possibilità di collegarsi a piattaforme di gioco messe a disposizione dai concessionari online all’interno dei suddetti locali. Le attività dovranno, inoltre, essere in regola con le imposte comunali e con quelle stabilite dallo Stato sugli apparecchi installati, pena sanzioni.

“Chiediamo, inoltre, che venga ridotto l’orario del possibile utilizzo degli apparecchi da gioco che prevedono vincite in denaro limitandolo a delle fasce orarie prestabilite” concludono le consigliere M5S Enrica Sabatini ed Erika Alessandrini. “Sarà necessario adeguarsi entro tre anni dall’approvazione di questa proposta. La nostra visione è a lungo termine e si muove nel pubblico interesse, nella salvaguardia del benessere collettivo e nella tutela delle fasce più deboli, ed è per questo che ricorderemo al centrosinistra che non può più continuare ad ignorare i problemi della nostra città”.

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