(Jamma) Il Consiglio regionale delal Basilicata ha approvato ieri , 4 ottobre, all’unanimità una mozione proposta dai consiglieri Giovanni Perrino (M5s) e Gianni Rosa (Lb-Fdi) che impegna il presidente e la Giunta regionale “ad assumere in sede di Conferenza unificata una posizione volta a garantire e preservare, oltre alla normativa regionale vigente, anche l’autonomia normativa e regolamentare di Regioni ed Enti locali in materia di contrasto all’azzardopatia, pur in presenza di una disciplina di livello statale in materia, con particolare riferimento alla possibilità di introdurre limiti di distanza dei punti di offerta di gioco dai luoghi sensibili anche in misura maggiore rispetto ai limiti eventualmente fissati a livello nazionale”.

 

Il documento integra, attualizzandolo, quello precedentemente presentato dallo stesso Rosa e sottoscritto anche dai consiglieri Galante (Ri), Romaniello (Gm), Perrino e Leggieri (M5s). In Basilicata la legge regionale n. 30 del 27 ottobre 2014 (Misure per il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico) modificata dalla legge regionale n. 5 del 27 gennaio 2015, ha tra le sue finalità la prevenzione, la riduzione del rischio e il contrasto della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (Gap) nonché la cura e la riabilitazione delle persone affette da tale patologia.

“Avevamo fatto una riflessione con il presidente Pittella nello scorso Consiglio” ha detto in Consiglio il consigliere Roberto Cifarelli  “effettivamente si condivide la prima parte dell’impegno della Giunta laddove si chiede di lavorare nella Conferenza unificata per rivedere e sostenere una posizione volta a garantire e preservare, oltre alla normativa regionale vigente, anche l’autonomia normativa regolamentare degli enti locali.

 

Su questa parte qui non ci sono problemi, tra l’altro, la vice Presidente Franconi può confermare il lavoro che lei stessa sta facendo nella Conferenza unificata a tal riguardo e quindi va bene per noi votare la prima parte. Sulla seconda parte, abbiamo condiviso che effettivamente sarebbe un po’ sarebbe come mettere il carro davanti ai buoi nell’esprimere la necessità-volontà di sollevare le questione di legittimità costituzionale”.

 

Scarica il testo della mozione a questo LINK

Commenta su Facebook