(Jamma) Scatta oggi il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti in Commissione Bilancio alla legge di Bilancio per il 2017. Alcuni parlamentari hanno già fatto sapere di essere firmatari di una serie di proposte in materia di giochi.

“Stiamo preparando una serie di emendamenti che riguardano anche il mondo dei giochi”. Confermail deputato Matteo Mantero (M5S) in merito alle proposte emendative che il suo gruppo . Non essendoci quest’anno un capitolo dedicato ai giochi, “dovremmo cambiare il titolo della rubrica, ma la sostanza non cambia”, spiega. Nel dettaglio, “proporremo il divieto totale di pubblicità, il nostro cavallo di battaglia. Il limite parziale non serve a nulla, serve uno stop totale. Con un secondo emendamento suggeriremo di tracciare le distanze delle sale dai luoghi sensibili, utili soprattutto per quei Comuni che non hanno un regolamento che disciplina tale distanza. L’idea è di proporre 300 mt. Non solo, ogni attività dovrà richiedere l’autorizzazione non soltanto della Questura ma anche del Comune”.

Ieri intanto sono stati approvati alcuni emendamenti in Commissione Agricoltura della Camera che riguardano il settore dell’ippica.

Ok alla proposta di Paolo Russo (Fi-Pdl) in cui si chiede che “a partire dal 1 gennaio 2017, in analogia ad altre tipologie di gioco, l’imposta unica sulle scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli è stabilita per la rete fisica nella misura del 33 percento del Mol (Margine Operativo Lordo, differenza tra le somme puntate e le vincite corrisposte) e per il gioco a distanza nella misura del 37 percento del Mol; il gettito conseguito con questa modalità di tassazione rimane destinato per il 25 percento a titolo di Imposta Unica ed il 75 percento al Mipaaf per il finanziamento dei montepremi, della gestione degli impianti delle corse e delle provvidenze per l’allevamento dei cavalli”.

Approvata anche la proposta di modifica a firma Giuseppe Romanini e Laura Venittelli (Pd): Alla Tabella n. 12, Sezione Rifinanziamenti, Definanziamenti e Riprogrammazioni delle dotazioni previste a legislazione vigente (articolo 23, c. 3, lett. b), Missione 1 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1.3 Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione, in fine, aggiungere la seguente Autorizzazione: legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1 comma 1063 2017: + 5.000.000; 2018: + 5.000.000. Conseguentemente, alla Tabella A, voce: Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni: 2017: – 5.000.000; 2018: – 5.000.000″.

Colomba Mongiello (Pd) e altri hanno proposto che “Alla Tabella n. 12, Sezione Rifinanziamenti, Definanziamenti e Riprogrammazioni delle dotazioni previste a legislazione vigente (articolo 23, c. 3, lett. b), Missione 1 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1.3 Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione, in fine, aggiungere la seguente Autorizzazione: DL n. 113 del 2016, articolo 23-bis Misure Finanziarie Urgenti per gli enti territoriali e il territorio 2017: + 25.000.000; 2017: + 10.000.000; 2018: + 10.000.000. Conseguentemente, alla medesima Tabella A, voce: Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni: 2017: – 25.000.000; 2018: – 10.000.000; 2019: – 10.000.000W”. L’emendamento è stato approvato.

Stessa sorte per la proposta a firma Nicodemo Oliverio: “Alla Tabella n. 12, Sezione Rifinanziamenti, Definanziamenti e Riprogrammazioni delle dotazioni previste a legislazione vigente (articolo 23, c. 3, lett. b), Missione 1 Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, Programma 1.3 Politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca, dell’ippica e mezzi tecnici di produzione, aggiungere, in fine: DL n. 225 del 2010, articolo 2 2017: 5 milioni; 2018: 5 milioni; 2019: 5 milioni. Conseguentemente, alla medesima Tabella A, voce: Ministero dell’economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni: 2017: – 5 milioni; 2018: – 5 milioni; 2019: – 5 milioni”.

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