(Jamma) Arrivano, come previsto, gli emendamenti alla legge di Bilancio 2017 in materia di giochi. Ecco il testo delle proposte presentate in Commissione Bilancio della Camera.

ART. 73.

  Al comma 1, premettere le seguenti parole: Nelle more dell’adozione della legge di riordino dei giochi pubblici che preveda una disciplina uniforme delle concessioni delle reti di gioco.
73. 13. Bindi.

Al comma 1, alinea, secondo periodo, dopo le parole: nel rispetto dei principi e delle regole europei e nazionali aggiungere le seguenti: anche in tema di requisiti di onorabilità e trasparenza del contraente e di controllo dei capitali utilizzati.
73. 14. Bindi.

Al comma 1, alla lettera b), sostituire le parole: 100 milioni di euro con le seguenti: 200 milioni di euro.

Conseguentemente:
   alla lettera d) sopprimere le parole: con offerta al ribasso;
   all’articolo 81, comma 2, sostituire le parole: 300 milioni con le seguenti: 200 milioni.
73. 15. Capelli.

Al comma 1, dopo la lettera h) aggiungere la seguente:
h-bis) il divieto per il concessionario di qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di ogni comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o prodotti.
73. 8. Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Baroni, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. È fatto obbligo ai conducenti di taxi di emettere ricevuta fiscale completa di indicazione del percorso, della data e dell’importo della corsa emesse sotto forma di gratta e vinci il cui montepremi è alimentato dal fondo di cui all’articolo 81, comma 2.
73. 9. Turco, Artini, Baldassarre, Bechis, Brignone, Civati, Andrea Maestri, Matarrelli, Pastorino, Segoni.

Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti:
2-bis. È vietata qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di ogni comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincita in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia on line. La violazione del divieto di cui al presente comma è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 500.000. La sanzione è irrogata al soggetto che commissiona la comunicazione commerciale, la pubblicità, la sponsorizzazione o la promozione, al soggetto che le effettua, nonché al proprietario del mezzo con il quale esse sono diffuse. I proventi derivanti dall’applicazione delle sanzioni di cui al presente comma sono destinati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo, ai sensi dell’articolo 1, comma 133, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. A partire dalla di entrata in vigore le clausole previste da decreti ministeriali ovvero da norme contrattuali previste da gare o bandi che destinano quote derivanti da giochi con vincite in denaro alla promozione pubblicitaria del gioco con vincite in denaro, sono nulle.
2-ter. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità e i criteri finalizzati all’attuazione del presente comma, ivi comprese le modalità di monitoraggio delle entrate dei proventi derivanti dal secondo periodo del presente comma.

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 11. Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Baroni, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
2-bis. Al comma 10 dell’articolo 7 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, i primi tre periodi sono sostituiti dai seguenti:
   a) l’apertura di sale da gioco, di punti di vendita in cui si esercita come attività principale l’offerta di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, l’esercizio del gioco lecito nei locali aperti al pubblico e 17 installazione degli apparecchi idonei per il gioco lecito di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, sono soggetti all’autorizzazione del sindaco del comune competente per territorio, tenendo conto delle esigenze connesse alla tutela della salute e dell’ordine pubblico o dirette a prevenire il rischio di accesso dei minori di età;
   b) l’apertura di agenzie per la raccolta di scommesse ippiche e sportive e per sale dedicate all’installazione di apparecchi o sistemi di gioco VLT (Video Lottery Terminal) di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del TULPS, dovrà parimenti essere ottenuta la prescritta licenza di cui all’articolo 88 del TULPS rilasciata dalla questura. L’autorizzazione comunale costituisce comunque condizione di esercizio dell’atti vita sul territorio comunale;
   c) il trasferimento di sede, l’ampliamento della superficie, il cambio di titolarità, dei locali ove sono istallati apparecchi per il gioco lecito, di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del TULPS sono subordinati all’ottenimento dell’autorizzazione comunale, ai sensi dell’articolo 86 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni;
   d) l’autorizzazione è concessa per cinque anni e può essere rinnovata alla scadenza;
   e) l’installazione di apparecchi di cui al comma 6 e 7 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è consentita se i punti di rete fisica di raccolta distano almeno 300 metri da istituti scolastici, strutture sanitarie ed ospedaliere, luoghi di culto, e almeno 100 metri da apparecchi elettronici idonei al prelievo di denaro contante o da esercizi commerciali che svolgono le attività indicate nell’articolo 1, comma 2, della legge del 17 gennaio 2000, n. 7;
   f) i comuni possono stabilire ulteriori luoghi sensibili in relazione ai quali può essere negata l’autorizzazione di cui al presente comma, tenendo conto dell’impatto della stessa sul contesto urbano e sulla sicurezza urbana ovvero di problemi connessi con la viabilità, l’inquinamento acustico o il disturbo della quiete pubblica.

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 10. Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Baroni, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
2-bis. All’articolo 1, comma 636, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla lettera c), le parole: «e il divieto di trasferimento dei locali per tutto il periodo della proroga» sono soppresse;
   b) dopo la lettera e) è aggiunta la seguente: « f) il limite massimo delle concessioni messe in gara alle quali può concorrere il medesimo soggetto, direttamente o indirettamente, attraverso soggetti controllati o collegati, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, ovvero anche quale membro di un consorzio o di un raggruppamento temporaneo di imprese è fissato nel 10 per cento.».

Conseguentemente sostituire la rubrica con la seguente: (Disposizioni in materia di giochi pubblici).
73. 1. Causi.

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
3. All’articolo 50, comma 7, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il sindaco può introdurre limitazioni relative agli orari di esercizio e alla localizzazione di attività che possono pregiudicare categorie della popolazione meritevoli di specifica tutela».

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 7. Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Baroni, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
2-bis. A decorrere dal 30 marzo 2017, i pagamenti e le riscossioni relative alle forme di gioco con vincite in denaro, esercitate negli esercizi e nei centri di scommesse autorizzati, sono effettuati esclusivamente in forma elettronica mediante strumenti di pagamento che consentano l’identificazione del disponente e del beneficiario. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge con il decreto di cui all’articolo 12, comma 2, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, e successive modificazioni, sono definite le modalità per attuazione di quanto disposto dal presente comma, comprese le sanzioni amministrative pecuniarie, le modalità di adeguamento sistemi, commissioni, e i massimali giornalieri e settimanali di pagamento.

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 4. Baroni, Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
3. A decorrere dal 1o gennaio 2017 la percentuale minima di restituzione in vincite (pay out) della raccolta derivante da giochi è trasformata in percentuale massima della raccolta derivante dai giochi ed è fissata nella misura del 72 per cento. Una quota pari a 200 milioni di euro delle maggiori entrate derivanti dall’attuazione del presente comma è destinato ad incrementare il Fondo per la prevenzione e cura del gioco d’azzardo patologico di cui all’articolo 1, comma 133, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 5. Baroni, Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge è vietata l’introduzione di nuovi apparecchi e piattaforme on line per il gioco d’azzardo a valere sulle concessioni già in essere e di nuove tipologie di giochi d’azzardo per un periodo di almeno cinque anni.

Conseguentemente alla rubrica aggiungere le seguenti parole: e disposizioni in materia di giochi.
73. 6. Mantero, Colonnese, Grillo, Nesci, Silvia Giordano, Lorefice, Di Vita, Baroni, Cariello, Castelli, Sorial, D’Incà, Caso, Brugnerotto.

All’articolo 73, dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
2-bis. Al fine di semplificare l’adempimento delle operazioni di pagamento elettronico, all’articolo 15, comma 4, primo periodo, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, aggiungere alla fine le seguenti parole: «e per i pagamenti riferiti a transazioni effettuate presso le rivendite di generi di monopolio nei confronti di pubbliche amministrazioni».
73. 12. Latronico.

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

Art. 2-bis.

  All’articolo 1, comma 932, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, prima delle parole: «fino ad un massimo di 5.000 diritti» inserire le seguenti: «ivi escluse le scommesse su eventi simulati,».
73. 2. Tancredi, Piccone.

Dopo l’articolo 73 aggiungere il seguente:

Art. 73-bis.
(Proroga dei termini della procedura di regolarizzazione in materia di giochi).

  1. Ai soggetti indicati dall’articolo 1, comma 643, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, con almeno 700 centri non autorizzati, che non hanno aderito entro il 31 gennaio 2016 alla procedura di regolarizzazione di cui al medesimo comma, nonché a quelli attivi successivamente alla data del 30 ottobre 2014, che comunque offrono scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, fermo in ogni caso il fatto che, in tale caso, il giocatore è l’offerente e che il contratto di gioco è pertanto perfezionato in Italia e conseguentemente regolato secondo la legislazione nazionale, è consentito regolarizzare la propria posizione alle condizioni di cui ai commi 643, 644 e 645 del medesimo articolo 1 della legge n. 190 del 2014, ai quali, a tale fine, sono apportate le seguenti modificazioni:
   a) alle lettere a) e b) dei comma 643, le parole: «31 gennaio 2016» sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «31 dicembre 2016»;
   b) alla lettera c) del comma 643, le parole: «29 febbraio 2016» sono sostituite dalle seguenti: «28 febbraio 2017»;
   c) alle lettera e) del comma 643, la parola: «2016» è sostituita dalla seguente: «2017».
73. 010. Tancredi, Piccone.

Dopo l’articolo 73, aggiungere il seguente:

Art. 73-bis.
(Adeguamento normative tecniche sale Bingo).

  1. All’articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni: al comma 934, lettera a), n. 4, le parole: «e il divieto di trasferimento dei locali per tutto il periodo della proroga» sono soppresse.
73. 011. Marco Di Maio, Marco Meloni, Ginato.

Art. 73-bis.
(Disposizioni per il rilancio del settore ippico nazionale).

  1. Ai fini di accelerare il rilancio del settore ippico, nelle more dell’attuazione dell’articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154, recante «Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale», a decorrere dal primo gennaio 2017:
   a) alle scommesse ippiche a quota fissa, l’imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, si applica sulla differenza tra le somme giocate e le vincite corrisposte nella misura del 30 per cento relativamente alle corse da disputarsi sul territorio italiano organizzate dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ovvero, una volta istituito, dall’organismo di cui all’articolo 15, comma 3, lettera b), della legge 28 luglio 2016, n. 154 e del 20 per cento con riferimento alle altre corse. Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ovvero, una volta istituito, l’organismo competente per la gestione dei diritti televisivi sulle corse ippiche, di cui all’articolo 15, comma 3, lettera a), della legge 28 luglio 2016, n. 154 fornisce gratuitamente ai concessionari le immagini relative alle corse da disputarsi sul territorio italiano o incluse nel programma ufficiale.
   b) con decreto del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono stabilite le modalità per il versamento dell’imposta unica da parte dei concessionari;
   c) entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli provvede con proprio decreto dirigenziale all’adozione delle opportune modifiche del decreto 14432/GIOCHI/UD del 30 luglio 2013, anche mediante l’abrogazione del proprio Provvedimento n. 55797 del 1o luglio 2014, al fine di introdurre espressamente le corse dei cavalli fra gli avvenimenti che possono essere oggetto di scommesse del programma complementare previsto dall’articolo 12 comma 1 lettera m) del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39 convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77;
   d) ai sensi di quanto previsto dall’articolo 24, comma 12, della legge 7 luglio 2009, n. 88, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge si provvede all’adeguamento del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 18 marzo 2013, n. 47, conformemente a quanto previsto alla lettera e). È consentita la raccolta delle predette scommesse relative alle corse dei cavalli anche nelle more dell’adozione del citato decreto ministeriale di adeguamento.

2. Qualora dall’applicazione delle lettere precedenti non si realizzino entrate sufficienti a garantire un gettito pari a quello dell’anno 2016, il Ministro dell’economia e delle finanze, con proprio decreto, può stabilire l’aumento dell’aliquota d’imposta di cui alla lettera a) in misura tale da assicurare il conseguimento del predetto ammontare di entrate e coprire eventuali oneri derivanti dall’attuazione del comma 1.
73. 04. Sottanelli, Galati.

Dopo il comma 36, aggiungere i seguenti:
36-bis. La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è fissata in misura pari al 20 per cento dell’ammontare delle somme giocate, a decorrere dal 1o gennaio 2017.
36-ter. La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è fissata in misura pari al 7 per cento dell’ammontare delle somme giocate, a decorrere dal 1o gennaio 2017.
74. 211. Rampelli, Giorgia Meloni.

Dopo il comma 36, aggiungere i seguenti:
36-bis. La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è fissata in misura pari al 17 per cento dell’ammontare delle somme giocate, a decorrere dal 1o gennaio 2017.
36-ter. La misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, è fissata in misura pari al 6 per cento dell’ammontare delle somme giocate, a decorrere dal 1o gennaio 2017.
74. 210. Rampelli, Giorgia Meloni.

Art. 81-bis.
(Istituzione di un Fondo di acquisizione di crediti bancari in condizione di sofferenza)
.

  1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 5, comma 8, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è istituito presso la Cassa depositi prestiti Spa il Fondo per le politiche abitative (FPA), con una dotazione annuale pari a 400 milioni di euro.
2. Il FPA ha la facoltà di acquisire crediti bancari derivanti da mutuo ipotecario o fondiario in condizione di sofferenza, ad un prezzo massimo pari al 50 per cento della residua quota capitale, compresa la titolarità della relativa ipoteca.
3. Gli immobili acquisiti dal FPA e gravati da ipoteca sono concessi in locazione a canone concordato, secondo quanto previsto dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431.
4. Le entrate derivanti dai canoni di locazione degli immobili di cui al comma 3, sono destinate alla manutenzione straordinaria degli stessi e, per la parte eccedente, alla capitalizzazione del FPA.
5. Per tutta la durata della locazione, le spese di manutenzione straordinaria sono a carico del FPA, mentre restano a carico del locatario le spese di manutenzione ordinaria.
6. Le rate dei crediti acquisiti ai sensi del comma 2 sono rideterminate entro un termine di venti anni con ammortamento, a scadenza trimestrale, allo stesso tasso applicato dalla Cassa depositi e prestiti Spa per i mutui fondiari agli enti locali, maggiorato di 50 punti base.
7. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di natura non regolamentare sono definite le modalità di attuazione delle disposizioni dei commi da 1 a 6.
8. All’onere derivante dall’attuazione del comma 1 si provvede, fino a concorrenza del relativo fabbisogno finanziario, mediante le maggiori entrate derivanti dal comma 9.
9. A decorrere dal 1o gennaio 2017, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminate dai commi 918 e 919 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, sono rispettivamente fissate in misura pari al 19,5 per cento ed al 6 per cento dell’ammontare delle somme giocate. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l’allineamento verso il basso degli aggi riconosciuti ai concessionari di giochi pubblici legali, anche con riferimento ai rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, con particolare riferimento al gioco del Lotto ed a quello del SuperEnalotto.
81. 01. Paglia, Franco Bordo, Scotto, Marcon, Melilla, Airaudo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fassina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Giancarlo Giordano, Gregori, Kronbichler, Martelli, Nicchi, Palazzotto, Pannarale, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Ricciatti, Sannicandro, Zaratti.

1. A decorrere dal 1o gennaio 2017, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminate dai commi 918 e 919 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, sono rispettivamente fissate in misura pari al 19,5 per cento ed ai 6,5 per cento dell’ammontare delle somme giocate. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l’allineamento verso il basso degli aggi riconosciuti ai concessionari di giochi pubblici legali, anche con riferimento ai rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, con particolare riferimento al gioco del Lotto ed a quello del Super Enalotto.
56. 5. Pannarale, Giancarlo Giordano, Fassina, Scotto, Airaudo, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Gregori, Kronbichler, Marcon, Martelli, Melilla, Nicchi, Paglia, Palazzotto, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Ricciatti, Sannicandro, Zaratti.

Conseguentemente agli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni del presente articolo pari a 400 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017 si provvede nel seguente modo:
dopo l’articolo 73, aggiungere il seguente:
«73-bis. – (Aumento del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773). – A decorrere dal 1o gennaio 2017, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminate dai commi 918 e 919 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, sono rispettivamente fissate in misura pari al 19,5 per cento ed al 6 per cento dell’ammontare delle somme giocate. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l’allineamento verso il basso degli aggi riconosciuti ai concessionari di giochi pubblici legali, anche con riferimento ai rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, con particolare riferimento al gioco del Lotto ed a quello del SuperEnalotto.
69. 07. Melilla, Paglia, Fassina, Marcon, Scotto, Airaudo, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Giancarlo Giordano, Gregori, Kronbichler, Martelli, Nicchi, Palazzotto, Pannarale, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Ricciatti, Sannicandro, Zaratti.

1. A decorrere dall’anno 2017, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminata dal comma 919 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, è fissata in misura pari al 5,75 per cento dell’ammontare delle somme giocate.
24. 9. Paglia, Marcon, Fassina, Melilla, Airaudo, Placido, Martelli, Pannarale, Giancarlo Giordano, Scotto, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Gregori, Kronbichler, Nicchi, Palazzotto, Pellegrino, Piras, Quaranta, Ricciatti, Sannicandro, Zaratti.

Art. 25-bis.
(Misure a sostegno della condivisione della responsabilità genitoriale).

  1. Al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, nonché per sostenere la genitorialità, attraverso la condivisione dei compiti di cura dei figli, in via sperimentale per gli anni 2017-2019, fermo restando quanto disposto in materia di durata complessiva del periodo di astensione di maternità e di riposi giornalieri della madre dagli articoli 16 e 39 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modificazioni, il padre lavoratore dipendente può astenersi obbligatoriamente dal lavoro per un periodo pari a 15 giorni lavorativi, anche continuativi, entro i trenta giorni successivi alla nascita del figlio.
2. Per il periodo di astensione obbligatoria di cui al comma 1, al padre lavoratore dipendente è riconosciuta un’indennità giornaliera a carico dell’INPS pari all’80 per cento della retribuzione.
3. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, nel limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, si provvede a valere su quota parte delle maggiori entrate di cui ai commi 7 e 8.
4. A decorrere dal 1o gennaio 2017, al comma 491, dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, le parole: «l’aliquota dello 0,2 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «l’aliquota del 2 per cento».
5. A decorrere dal 1o gennaio 2017, si applica un prelievo pari all’1 per cento sulle vincite derivanti da una singola giocata effettuata sugli apparecchi e congegni di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, collegati in rete. Il prelievo sulle vincite è operato all’atto del pagamento delle somme a credito del giocatore e versato dal concessionario unitamente al primo versamento utile della quota della raccolta del gioco dovuta all’Erario. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono definite le modalità applicative, a decorrere dall’anno 2016, del prelievo sulle vincite con particolare riferimento alla corretta determinazione della base imponibile, alle modifiche tecnologiche dei sistemi hardware e software e alla partecipazione dei concessionari, dei produttori dei sistemi, nonché della SOGEI quale partner tecnologico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
25. 09. Cominardi, Ciprini, Tripiedi, Dall’Osso, Lombardi, Chimienti, Cariello, Caso, Castelli, Brugnerotto, D’Incà, Sorial.

Art. 11-bis.

  1. A partire dal 1o gennaio 2017, in analogia ad altre tipologie di gioco, l’imposta unica sulle scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli è stabilita per la rete fisica nella misura del 33 per cento del MOL (Margine Operativo Lordo, differenza tra le somme puntate e le vincite corrisposte) e per il gioco a distanza nella misura del 37 per cento del MOL; il gettito conseguito con questa modalità di tassazione rimane destinato per il 25 per cento a titolo di Imposta Unica ed il 75 per cento al MIPAAF per il finanziamento dei montepremi, della gestione degli impianti delle corse e delle provvidenze per l’allevamento dei cavalli.
11. 07. La XIII Commissione.

Art. 11-bis.

  1. In previsione del riordino complessivo previsto dall’articolo 15, comma 3, lettera a), della legge 28 luglio 2016, n. 154, a partire dal 1o gennaio 2017, in analogia ad altre tipologie di gioco il prelievo sulle scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli è stabilito per la rete fisica nella misura del 33 per cento del margine costituito dalla differenza tra le somme raccolte e le vincite corrisposte e per il gioco a distanza nella misura del 37 per cento del margine stesso. Per incentivare l’accettatone di scommesse ippiche a quota fissa in forma legale all’interno delle reti in concessione, nel caso in cui nei precedenti 12 mesi solari la raccolta di dette scommesse, rilevata bimestralmente, raggiunga 160 milioni di euro, il prelievo sul margine è pari rispettivamente al 27 per cento per la rete fisica ed al 33 per cento per il gioco a distanza; nel caso in cui la raccolta raggiunga nel medesimo periodo 200 milioni di euro, il prelievo sul margine è pari rispettivamente al 21 per cento per la rete fisica ed al 27 per cento per il gioco a distanza. Il gettito conseguito è destinato per il 25 per cento all’Imposta Unica di cui al Decreto Legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, e per il 75 per cento al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali per lo svolgimento delle competenze in materia ippica.
11. 022. Russo.

«Art. 17-bis.
(Acquisto di pubblicità on line).

  1. I soggetti passivi che intendano acquistare servizi di pubblicità e link sponsorizzati on line, anche attraverso centri media e operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita IVA rilasciata dall’amministrazione finanziaria italiana.
2. Gli spazi pubblicitari on line e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (detti servizi di search advertising), visualizzabili sul territorio italiano durante la visita di un sito internet o la funzione di un servizio on line attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente attraverso soggetti, quali editori, concessionarie pubblicitarie, motori di ricerca o altro operatore pubblicitario, titolari di partita IVA rilasciata dal l’amministrazione finanziaria italiana. La presente disposizione si applica anche nel caso in cui l’operazione di compravendita sia stata effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti inserzionisti.
3. Il regolamento finanziario, ovvero il pagamento, degli acquisti di servizi e campagne pubblicitarie on line dev’essere effettuato dal soggetto che ha acquistati, esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero tramite altri strumenti idonei ad assicurare la piena tracciabilità delle operazioni ed a veicolare dati identificativi e partita IVA del beneficiario.».

21. A decorrere dal 1o gennaio 2017, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminate dai commi 918 e 919 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, sono rispettivamente fissate in misura pari al 19,5 per cento ed al 6 per cento dell’ammontare delle somme giocate. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l’allineamento verso il basso degli aggi riconosciuti ai concessionari di giochi pubblici legali, anche con riferimento ai rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, con particolare riferimento al gioco del lotto ed a quello del Super Enalotto.
21. All’articolo 1, della legge 28 dicembre 2015, comma 14 sono apportate le seguenti modificazioni:
6) la lettera a), è sostituita dalla seguente: « a) al comma 639 le parole: “a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile sono sostituite dalle seguenti: «a carico del possessore dell’immobile, escluse le unità immobiliari destinate ad abitazione principale dal possessore e dal suo nucleo familiare, ad eccezione di quelle il cui valore immobiliare, accertato dall’osservatorio del mercato immobiliare istituito presso l’agenzia dei territorio, ecceda i 400,000 euro e di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.»;
7) la lettera b), è sostituita dalla seguente: « b) il comma 669 è sostituito dal seguente: “669. Il presupposto impositivo della TASI è il possesso, a qualsiasi titolo, di fabbricati e di aree edificabile ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, escluse quelle il cui valore immobiliare, accertato dall’Osservatorio del mercato immobiliare istituito presso l’agenzia del Territorio, eccede i 400.000 euro e di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.” »;
8) dopo la lettera b), aggiungere le seguenti:
«b-bis) il comma 671 è sostituito dal seguente: “671. La TASI è dovuta da chiunque possieda a qualsiasi titolo le unità immobiliari di cui al comma 669. In caso di pluralità di possessori essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria”.»;
«b-ter) al comma 674 le parole: “o detentori” sono soppresse;
9) la lettera c) è soppressa;
10) la lettera d), è sostituita dalla seguente: «d) il comma 681 è sostituito dal seguente: “681. Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, l’occupante è esentato dall’obbligazione tributaria che resta a totale carico del titolare del diritto reale sull’unità immobiliare”.»;

22. Le maggiori entrate realizzate negli anni a decorrere dal 2017 per utili e dividendi, anche derivanti da distribuzione di riserve per una quota pari al cinquanta per cento del valore complessivo, versati all’entrata del bilancio dello Stato da società partecipate e istituti di diritto pubblico non compresi nel settore istituzionale delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, eccedenti l’ammontare iscritto nel bilancio di previsione dei corrispondenti anni e considerate nei saldi di finanza pubblica, sono riassegnate, fino all’importo massimo di 1 miliardo di euro all’anno al fondo di cui al comma 1;

Sopprimere gli articoli 48, 57, 63, comma 3, 74, commi 7 e 8, 81, comma 2, e 82.
21. 92. Scotto, Airaudo, Marcon, Melilla, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fassina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Giancarlo Giordano, Gregori, Kronbichler, Martelli, Nicchi, Paglia, Palazzotto, Pannarale, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Ricciatti, Sannicandro, Zaratti.

Aggiungere, in fine, i seguenti commi:
8. Al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori, la probabilità di vittoria è aumentata del venti per cento, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante, per le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito, di cui al comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
9. Nelle more dell’attuazione delle misure di cui al comma 6, a decorrere dal 1o marzo 2017, la lotteria nazionale è attuata, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, in via sperimentale limitatamente agli acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuati da contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito, di cui al comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
10. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è emanato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposito regolamento disciplinante le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria.
67. 8. Boccadutri, Coppola, Losacco.

Art. 75-bis.
(Indizione di lotterie nazionali per la valorizzazione dei carnevali storici italiani).

  1. Il presente articolo è volto ad assicurare la piena attuazione di quanto stabilito dall’articolo 4-ter del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, attraverso l’individuazione di forme di finanziamento statali stabili atte a garantire lo sviluppo e la tutela di tutte le attività e le manifestazioni collegate al carnevale della tradizione italiana.
2. Ai fini cui al comma 1, a decorrere dall’anno 2017, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo vengono annualmente stanziate risorse economiche a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui all’articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163, nell’ambito della quota destinata alle iniziative multidisciplinari. Con il medesimo decreto sono stabilite le quote di riparto tra le istanze di finanziamento inoltrate dalle amministrazioni locali e territoriali interessate.
3. Qualora le risorse di cui al comma 2 non soddisfino il fabbisogno finanziario derivante dalle istanze di cui al medesimo comma 2, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da emanare entro il 30 settembre di ciascun anno, sono annualmente individuate, previe apposite intese con ciascuna regione, le manifestazioni dei carnevali storici italiani alle quali abbinare una lotteria nazionale e sono stabilite le relative modalità tecniche di svolgimento nonché le altre disposizioni occorrenti per l’effettuazione delle lotterie medesime, alle cui organizzazione e gestione provvede il Ministero dell’economia e delle finanze, Agenzia delle dogane e dei monopoli, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n. 1677.
4. Per la finalità di cui al comma 1, al fine di garantire un costante flusso di risorse finanziarie annuali, il Fondo unico per lo spettacolo è incrementato di 5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017.

Conseguentemente, all’articolo 81, comma 2, la parola: 300 è sostituita dalla seguente: 295.
75. 05. Ricciatti, Paglia, Pannarale, Giancarlo Giordano, Fassina, Scotto, Airaudo, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Gregori, Kronbichler, Marcon, Martelli, Melilla, Nicchi, Palazzotto, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Sannicandro, Zaratti.

Aggiungere, in fine, i seguenti commi:
8. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico è emanato, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposito regolamento ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, disciplinante le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria.
9. A decorrere dal 10 gennaio 2018, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sono annualmente individuate all’inizio di ciascun anno specifiche categorie con riferimento alle quali, gli acquisti effettuati presso le stesse danno diritto ad una detrazione ai fini delle imposte sui redditi nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’acquisto, secondo quanto previsto al comma 10.
10. Le spese sostenute per l’acquisto di beni e servizi effettuati presso tre delle categorie di cui al comma 9, individuate a seguito di estrazione, entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello ivi previsto, secondo le modalità previste dal decreto di cui al comma 9, possono essere portate in detrazione ai fini delle imposte sui redditi per una percentuale della spesa sostenuta. Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di cui al comma 9, stabilisce altresì la percentuale della spesa sostenuta che può essere portata in detrazione.
67. 6. Tabacci, Capelli.

Aggiungere, in fine, i seguenti commi:
8. Al fine di incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici da parte dei consumatori, la probabilità di vittoria è aumentata del venti per cento, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante, per le transazioni effettuate attraverso strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito, di cui al comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
9. Nelle more dell’attuazione delle misure di cui al comma 6, a decorrere dal 1o marzo 2017, la lotteria nazionale è attuata, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato, in via sperimentale limitatamente agli acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettuati da contribuenti, persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, mediante strumenti che consentano il pagamento con carta di debito e di credito, di cui al comma 3 dell’articolo 2 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.
10. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è emanato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposito regolamento disciplinante le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria.
67. 8. Boccadutri, Coppola, Losacco.

Art. 75-bis.
(Indizione di lotterie nazionali per la valorizzazione dei carnevali storici italiani).

  1. Il presente articolo è volto ad assicurare la piena attuazione di quanto stabilito dall’articolo 4-ter del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, attraverso l’individuazione di forme di finanziamento statali stabili atte a garantire lo sviluppo e la tutela di tutte le attività e le manifestazioni collegate al carnevale della tradizione italiana.
2. Ai fini cui al comma 1, a decorrere dall’anno 2017, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo vengono annualmente stanziate risorse economiche a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui all’articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163, nell’ambito della quota destinata alle iniziative multidisciplinari. Con il medesimo decreto sono stabilite le quote di riparto tra le istanze di finanziamento inoltrate dalle amministrazioni locali e territoriali interessate.
3. Qualora le risorse di cui al comma 2 non soddisfino il fabbisogno finanziario derivante dalle istanze di cui al medesimo comma 2, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da emanare entro il 30 settembre di ciascun anno, sono annualmente individuate, previe apposite intese con ciascuna regione, le manifestazioni dei carnevali storici italiani alle quali abbinare una lotteria nazionale e sono stabilite le relative modalità tecniche di svolgimento nonché le altre disposizioni occorrenti per l’effettuazione delle lotterie medesime, alle cui organizzazione e gestione provvede il Ministero dell’economia e delle finanze, Agenzia delle dogane e dei monopoli, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n. 1677.
4. Per la finalità di cui al comma 1, al fine di garantire un costante flusso di risorse finanziarie annuali, il Fondo unico per lo spettacolo è incrementato di 5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2017.

Conseguentemente, all’articolo 81, comma 2, la parola: 300 è sostituita dalla seguente: 295.
75. 05. Ricciatti, Paglia, Pannarale, Giancarlo Giordano, Fassina, Scotto, Airaudo, Franco Bordo, Costantino, D’Attorre, Duranti, Daniele Farina, Fava, Ferrara, Folino, Fratoianni, Carlo Galli, Gregori, Kronbichler, Marcon, Martelli, Melilla, Nicchi, Palazzotto, Pellegrino, Piras, Placido, Quaranta, Sannicandro, Zaratti.

 

 

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